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Home » Esteri

Almeno 41 morti per gli incendi divampati nel nord della California

Immagine di copertina
Credit: Afp/Getty Images

Il nord dello stato resta in massima allerta, nonostante tutti i roghi siano stati spenti. Si contano anche oltre 200 dispersi, 75mila evacuati e migliaia di edifici distrutti

Negli ultimi giorni, vastissimi incendi hanno devastato la contea di Napa, nella parte settentrionale della California, negli Stati Uniti, causando almeno 41 morti, 75mila evacuati e migliaia di edifici distrutti.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Questa tragedia rimarrà nella storia dello stato della California come la più mortale per l’uomo a causa degli incendi.Attualmente sono stati domati tutti gli incendi ma la conta dei danni è ancora in corso.

Sono già andati in fumo per l’esattezza 46 mila ettari di terreno, di cui 21 mila ettari proprio nelle contee di Napa e Sonoma, con danni incalcolabili all’economia locale.

Aumenta il numero dei dispersi nel nord della California divorato dalle fiamme. Secondo le autorità sono oltre 200 le persone di cui non si hanno ancora notizie.

Iniziano a emergere anche le storie delle vittime, come Charles e Sara Rippey, una coppia di 100 e 98 anni che ha trascorso una vita insieme e insieme è morta tra le fiamme della propria casa a Napa.

Cosa sappiamo finora

• Oltre 200 persone risultano disperse.

• Più di 75mila persone sono state evacuate dalle loro abitazioni.

• Almeno 41 persone sono morte, tra cui sette a Santa Rosa, famosa località di viticoltori, ma questo numero è destinato a salire.

• Quasi 35mila persone sono senza energia elettrica in tutto lo stato.

• Si contano almeno 5.700 edifici distrutti tra abitazioni private e aziende.

• Più di 100 persone sono state ricoverate negli ospedali locali per ustioni, inalazione di fumo e mancanza d’aria.

Le contee maggiormente colpite sono Sonoma e Napa Valley, note per la loro produzione vinicola. La situazione si è improvvisamente aggravata, sostengono le autorità locali, dopo che il fronte dell’incendio ha scavalcato la barriera della highway 101 costringendo numerose persone a lasciare le loro case.

(Josh Edelson/AFP/Getty Images)

“È una delle catastrofi peggiori nella storia dello Stato”, ha detto Jerry Brown, governatore della California, descrivendo la situazione attuale. Brown ha anche chiesto lo stato di emergenza.

Ancora non è chiaro quale sia l’origine dei vasti incendi ma a contribuire al propagare delle fiamme sono stati i venti terribili che soffiano in California chiamati anche Los Diablos.

Il presidente Trump lo ha chiamato al telefono per garantirgli gli aiuti richiesti in questa “terribile tragedia” e Brown ha apprezzato la sua risposta rapida. Mai come ora il fuoco aveva danneggiato in modo così devastante le contee vinicole.

I Vigili del Fuoco sono impegnati in circa otto contee e stanno affrontando una vera e propria lotta contro il tempo perché i venti sono calati ieri, ma nella giornata di oggi, martedì, è previsto un nuovo giorno all’insegna del caldo e dei venti forti. 

Il Servizio Meteo Nazionale ha emesso un’allerta per la zona di San Francisco dichiarando che “eventuali incendi potrebbero svilupparsi rapidamente”.

Questo per la California è il periodo peggiore dell’anno, in cui si verificano gli incendi più gravi.

Il peggiore della storia recente è avvenuto nella contea di San Diego nell’ottobre del 2003, quando vennero distrutte oltre 2.800 case, e sempre nella stessa contea, nell’ottobre 2007, un altro ne distrusse più di 1.600.

Facebook donerà un milione di dollari ad organizzazioni locali per la ricostruzione dopo l’ondata di incendi. Lo ha reso noto il fondatore del social network, Mark Zuckerberg, in un post.

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