Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

I commoventi disegni dei bambini siriani in fuga dalla guerra

Immagine di copertina

Un progetto dell’Unicef ha raccolto i disegni realizzati a fine 2016 durante un programma di supporto psicosociale sostenuto dall’agenzia

Ci avviciniamo al sesto anno di guerra civile siriana, fra gli orrori e le sofferenze c’è chi continua a sognare un futuro di speranza: sono i bambini siriani che riescono a guardare con ottimismo al domani.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Gli stessi bambini che hanno pagato e continuano a pagare il prezzo più alto del lungo confitto e che ogni giorno subiscono attacchi a causa dell’orrore della guerra.

Un progetto dell’Unicef, Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, ha raccolto i disegni di questi bambini realizzati a fine 2016 durante un programma di supporto psicosociale sostenuto dall’agenzia. 

Il progetto di supporto ha coinvolto circa 100 bambini sfollati ospitati nei centri di Damasco. Come parte del programma, i bambini hanno prodotto disegni che esprimono le loro speranze e le loro paure, così come i ricordi buoni e cattivi.

Sono ritratti semplici che raccontano con immediatezza i momenti di vita di chi fugge e periodicamente è costretto a dover abbandonare le proprie case, i propri affetti e quegli stessi luoghi di accoglienza che in breve tempo erano diventano familiari.

Nella galleria di immagini compaiono diversi disegni, come quello di Myassar, 14 anni, costretto a spostarsi con la sua famiglia dal campo di Al Yarmouk in Siria, che fu sede della più grande popolazione di rifugiati palestinesi nella Repubblica araba siriana, prima della guerra. 

“Ho rappresentato me e mia sorella mentre piangiamo per nostro padre che è partito quasi due anni fa”, racconta all’Unicef Myassar. “Non sappiamo niente di lui. Questo è il mio ricordo più triste”.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan