Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 12:41
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

I commoventi disegni dei bambini siriani in fuga dalla guerra

Immagine di copertina

Un progetto dell’Unicef ha raccolto i disegni realizzati a fine 2016 durante un programma di supporto psicosociale sostenuto dall’agenzia

Ci avviciniamo al sesto anno di guerra civile siriana, fra gli orrori e le sofferenze c’è chi continua a sognare un futuro di speranza: sono i bambini siriani che riescono a guardare con ottimismo al domani.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Gli stessi bambini che hanno pagato e continuano a pagare il prezzo più alto del lungo confitto e che ogni giorno subiscono attacchi a causa dell’orrore della guerra.

Un progetto dell’Unicef, Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, ha raccolto i disegni di questi bambini realizzati a fine 2016 durante un programma di supporto psicosociale sostenuto dall’agenzia. 

Il progetto di supporto ha coinvolto circa 100 bambini sfollati ospitati nei centri di Damasco. Come parte del programma, i bambini hanno prodotto disegni che esprimono le loro speranze e le loro paure, così come i ricordi buoni e cattivi.

Sono ritratti semplici che raccontano con immediatezza i momenti di vita di chi fugge e periodicamente è costretto a dover abbandonare le proprie case, i propri affetti e quegli stessi luoghi di accoglienza che in breve tempo erano diventano familiari.

Nella galleria di immagini compaiono diversi disegni, come quello di Myassar, 14 anni, costretto a spostarsi con la sua famiglia dal campo di Al Yarmouk in Siria, che fu sede della più grande popolazione di rifugiati palestinesi nella Repubblica araba siriana, prima della guerra. 

“Ho rappresentato me e mia sorella mentre piangiamo per nostro padre che è partito quasi due anni fa”, racconta all’Unicef Myassar. “Non sappiamo niente di lui. Questo è il mio ricordo più triste”.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Alaska, uomo combatte con un orso per una settimana: trovato per caso, è salvo
Esteri / L’appello di Lula a Draghi: “Il vaccino è per tutti, non solo di chi lo può comprare”
Esteri / India, 4.300 morti in due mesi per i contagi da fungo nero: “Un’epidemia nella pandemia”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Alaska, uomo combatte con un orso per una settimana: trovato per caso, è salvo
Esteri / L’appello di Lula a Draghi: “Il vaccino è per tutti, non solo di chi lo può comprare”
Esteri / India, 4.300 morti in due mesi per i contagi da fungo nero: “Un’epidemia nella pandemia”
Esteri / Indonesiano positivo al Covid finge di essere la moglie e prende un aereo: scoperto durante il volo
Esteri / Come funziona il Green Pass all’estero: ecco i Paesi dove è obbligatorio e per quali attività
Esteri / Ombre cinesi sul G20 di Napoli: Pechino complica l'accordo sul clima
Esteri / “Chiedono il vaccino ma è troppo tardi”: il racconto del medico che cura i pazienti Covid non vaccinati
Esteri / Ungheria, Orban sfida l'Ue: "Un referendum sulla legge anti-Lgbtq"
Esteri / Jeff Bezos ringrazia i dipendenti e i clienti Amazon: “Avete pagato il mio volo nello spazio”
Esteri / C'è anche Macron nella lista dei probabili spiati col software Pegasus