Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 11:00
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Hong Kong, i manifestanti tornano in piazza e lanciano un appello a Trump

Immagine di copertina
Proteste a Hong Kong Credit: Ansa

Hong Kong, i manifestanti tornano in piazza e lanciano un appello a Trump

La protesta pro-democrazia è tornata in piazza a Hong Kong a sfidare la polizia dopo due settimane di pausa elettorale, segnata dalla trionfale vittoria alle urne.

L’appello di Hong Kong per Trump

I manifestanti si sono radunati pacificamente, sventolando bandiere degli Stati Uniti e striscioni che fanno appello al presidente Donald Trump. Uno recita “Trump per favore libera Hong Kong”, un altro “Make Hong Kong Great Again”. Alcune centinaia di dimostranti sono diretti al consolato Usa, altre al quartiere del Politecnico.

La presidenza degli Stati Uniti ha già detto in realtà di sostenere le proteste dei pro-democrazia che da sei mesi infiammano le strade di Hong Kong. L’ufficialità, dopo la dichiarazione d’intenti di mercoledì pomeriggio, è arrivata con la firma, nella nottata, del presidente Donald Trump sulla legge varata dal Congresso americano a sostegno dei manifestanti.

Il presidente americano in una dichiarazione ha auspicato che le autorità cinesi e di Hong Kong siano in grado di trovare una soluzione amichevole che porti alla pace e alla prosperità di tutti. “Ho firmato per rispetto del presidente cinese Xi Jinping“, ha dichiarato poi il tycoon, ma Pechino ha fatto sapere di essere pronta a prendere “decise contromisure” e ha anche convocato l’ambasciatore statunitense.

Hong Kong: scontri tra polizia e manifestanti

Nella notte tra 30 novembre e 1 dicembre ci sono stati alcuni scontri. La polizia è intervenuta con spray al peperoncino prima e lancio di lacrimogeni poi sul lungomare di Hong Kong. Prima di intervenire, alle 15,45 poco dopo la partenza del corteo, gli agenti hanno alzato bandiera blu per fermare il corteo che si era allontanato dal percorso concordato.

La squadra tattica speciale della polizia – nota come Raptors – ha esortato la gente a tornare sul marciapiede poi la polizia ha sparato due colpi di gas lacrimogeni intorno alle 16.45 a Salisbury Road.

“Uso eccessivo di violenza”

La responsabile Onu per i diritti umani Michelle Bachelet in un editoriale apparso sul South China MorningPost, il principale quotidiano di Hong Kong, ha raccomandato che la ‘governatrice’, Carrie Lam, disponga l’apertura di un’indagine imparziale sulla polizia per “uso eccessivo della forza” contro i manifestanti, e contestualmente apra una linea di dialogo con il movimento di protesta per risolvere la crisi.

L’ambasciata cinese a Ginevra, sede dell’agenzia Onu, ha scritto che l’articolo di Bachelet “esercita pressione sul governo (autonomo) e avrà il risultato di fomentare i facinorosi a condurre azioni di violenza ancora più radicale”.

Leggi anche:

Esclusivo: Hong Kong, TPI in piazza tra i manifestanti per documentare gli scontri con la polizia

Hong Kong: dalla legge sull’estradizione alla protesta, cosa sta succedendo

Hong Kong, l’attivista Joshua Wong critico verso l’Italia: “Fornisce mezzi per repressione. Sono deluso da indifferenza di Di Maio”

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Niente più sigarette. “Divieto totale di fumo entro il 2030”: la svolta salutista di Philip Morris
Esteri / Costretti a vivere tra le macerie: le vite spezzate dei bambini a Raqqa
Esteri / Gelati e software spia: il boicottaggio di Ben & Jerry’s e il caso Pegasus rivelano l’ambiguità di Israele sui territori occupati
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Niente più sigarette. “Divieto totale di fumo entro il 2030”: la svolta salutista di Philip Morris
Esteri / Costretti a vivere tra le macerie: le vite spezzate dei bambini a Raqqa
Esteri / Gelati e software spia: il boicottaggio di Ben & Jerry’s e il caso Pegasus rivelano l’ambiguità di Israele sui territori occupati
Esteri / In Indonesia oltre 100 bambini a settimana muoiono di Covid
Esteri / Tunisia, il presidente Saied assume i pieni poteri: licenzia il premier e sospende il Parlamento
Esteri / Pizza per l’Italia e Chernobyl per l’Ucraina: la gaffe della tv sudcoreana alle Olimpiadi di Tokyo
Esteri / “Una storia horror? Vacanza-studio in Italia”, il tweet di Amanda Knox scatena le polemiche
Esteri / Il Papa: “Ogni giorno 7mila bambini muoiono di fame, è uno scandalo”
Esteri / Il Pride a Budapest: 10mila in piazza contro la legge anti-Lgbt di Orban
Esteri / Alaska, uomo combatte con un orso per una settimana: trovato per caso, è salvo