Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:52
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Hong Kong: dopo gli arresti chiude l’Apple Daily, principale quotidiano pro-democrazia

Immagine di copertina
Credit: Ansa

Hong Kong: dopo gli arresti chiude l’Apple Daily, principale quotidiano pro-democrazia

Il principale quotidiano pro-democrazia di Hong Kong Apple Daily ha annunciato la sua chiusura dopo l’intervento della polizia che la scorsa settimana ha portato all’arresto del direttore e di altri dirigenti. Lo ha dichiarato oggi la direzione del quotidiano, annunciando che l’ultima edizione del giornale uscirà domani mentre il sito sarà aggiornato fino alla mezzanotte di oggi. In precedenza, sempre nella giornata di oggi, il consiglio di amministrazione dell’editore Next Digital aveva dichiarato che il giornale avrebbe interrotto le pubblicazioni entro sabato 26 giugno 2021.”L’azienda ringrazia i nostri lettori per il loro fedele sostegno e i nostri giornalisti, personale e inserzionisti per il loro impegno negli ultimi 26 anni”, ha riportato Apple Daily in una nota

L’annuncio della chiusura, atteso per venerdì, è stato anticipato a seguito dell’arresto avvenuto stamattina dell’editorialista noto come Li Ping, il primo giornalista a essere arrestato in relazione all’operazione che la scorsa settimana ha visto 500 di agenti di polizia irrompere nella redazione del quotidiano estremamente critico nei confronti di Pechino e del governo locale. Dopo il blitz, l’editore aveva già annunciato la chiusura di alcuni servizi, tra cui quelli in lingua inglese, e diversi dipendenti si erano già dimessi.

Giovedì 17 giugno, il direttore dell’Apple Daily Ryan Law e il suo amministratore delegato Cheung Kim-hung sono stati arrestati assieme a tre altri dirigenti con l’accusa di collusione con forze straniere per minare la sicurezza dello stato, sulla base della controversa legge sulla sicurezza nazionale voluta da Pechino e introdotta a Hong Kong alla fine del 2020. Si tratta della prima volta che la legge, introdotta in risposta alle proteste di massa per la democrazia del 2019, è stata utilizzata per colpire un organo d’informazione, diventato negli anni un simbolo del movimento a favore della democrazia.

La notizia dell’irruzione ha spinto molti abitanti di Hong Kong a mettersi in coda di fronte alle edicole per acquistare l’edizione speciale del quotidiano uscita il giorno successivo con una tiratura di 500mila copie. Il quotidiano fondato 26 anni fa da Jimmy Lai, in carcere da fine 2020, si distingue per la sua linea esplicitamente a favore della democrazia, accanto a articoli di gossip e inchieste sui potenti nell’ex colonia britannica.

Nell’operazione, la polizia ha congelato beni per 18 milioni di dollari di Hong Kong (1,93 milioni di euro) di tre società: Apple Daily, Apple Daily Printing e AD Internet, bloccando conti con più di 500 milioni di dollari di Hong Kong (53,94 milioni di euro).

Secondo la polizia, il quotidiano avrebbe pubblicato più di 30 articoli con cui avrebbe “fornito munizioni a paesi, istituzioni e organizzazioni stranieri per imporre sanzioni” su Hong Kong e sulla Cina continentale.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Regno Unito, ospita rifugiata ucraina: lascia moglie e figli e scappa con lei
Esteri / Pakistan, due sorelle uccise “per onore” dai suoceri: volevano divorziare dai cugini
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky: "Situazione critica nel Donbass. Mosca impedisce l'export del grano". I russi intensificano gli attacchi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Regno Unito, ospita rifugiata ucraina: lascia moglie e figli e scappa con lei
Esteri / Pakistan, due sorelle uccise “per onore” dai suoceri: volevano divorziare dai cugini
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky: "Situazione critica nel Donbass. Mosca impedisce l'export del grano". I russi intensificano gli attacchi
Esteri / Afghanistan, le giornaliste sfidano i talebani: in tv a viso scoperto
Esteri / Australia, i laburisti vincono le elezioni
Cinema / Cannes, donna in topless sul red carpet per protesta contro gli stupri in Ucraina | VIDEO
Esteri / Chi sono i tre italiani rapiti in Mali: Rocco Langone, Maria Caivano e il figlio Giovanni
Cultura / In Bielorussia il governo vieta il romanzo “1984” di George Orwell
Esteri / “Putin circondato dai medici, curato anche tra una riunione e l’altra”: le nuove voci sul suo stato di salute
Esteri / Sharm El Sheikh, bimba abruzzese di 13 mesi cade dal balcone e muore