Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

“Io resto a Kiev”: Il presidente Zelensky invia un videomessaggio alla popolazione dalla finestra dell’ufficio presidenziale: Sono qui, non mi nascondo, non ho paura di nessuno.” | VIDEO

Guerra in Ucraina, Zelensky: “Io resto a Kiev, non ho paura” | VIDEO

Zelensky ha inviato un video messaggio nella serata di ieri riprendendosi dalla finestra dell’ufficio presidenziale di Kiev, per dimostrare alla popolazione che non ha nessuna intenzione di scappare e che resterà dov’è.

“Io resto a Kiev,” ha detto il presidente, fornendo addirittura l’indirizzo del suo ufficio situato a Bankova street, nel centro della capitale.

“Non mi nascondo, e non ho paura di nessuno. Per tutto il tempo che ci vorrà per vincere questa guerra,” ha aggiunto il presidente ucraino nel suo video messaggio.

Zelensky ha espresso la sua gratitudine ai cittadini ucraini per la loro resistenza: “Hanno dimenticato che non abbiamo paura delle risaie e dei manganelli, non abbiamo paura dei carri armati, non abbiamo paura delle mitragliatrici, quando abbiamo dalla nostra parte la cosa più importante: la verità.”

Nel video di circa otto minuti pubblicato verso le 22.00 dal canale ufficiale dell’Ufficio presidenziale, Zelensky ha inoltre fatto il punto della situazione sul suolo ucraino elencando le principali città sotto attacco, che ad oggi sono: Mariupol e Kharkiv, Chernihiv e Sumy, Odesa e Kyiv, Mykolaiv, Zhytomyr e Korosten e Ovruch.

Riguardo ai corridoi umanitari, il presidente ucraino ha dichiarato che nonostante fosse stato raggiunto un accordo sui corridoi, i rifugiati si sono trovati la strada sbarrata dai carri armati russi. “Hanno anche minato la strada concordata per trasportare cibo e medicine verso la popolazione e i bambini di Mariupol. Distruggono perfino gli autobus che dovrebbero evacuare le persone,” ha dichiarato. “Lo stanno facendo per dirottare qualche decina di rifugiati verso i corridoi umanitari organizzati da loro, dove ad aspettarli c’è la tv e la loro macchina della propaganda. Solo cinismo, solo propaganda. Niente di più. Nessun senso umanitario.”

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan