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Home » Esteri

Guerra in Ucraina, ultime notizie. Russia: “Si rischia la Terza guerra mondiale”. Kiev: “Parlano così perché stanno perdendo”. Nuove esplosioni in Transnistria, colpite antenne della radio russa

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Credit: Ansa

GUERRA UCRAINA-RUSSIA: LE ULTIME NOTIZIE DI OGGI, 26 APRILE 2022

GUERRA UCRAINA-RUSSIA ULTIME NEWS – Dopo oltre due mesi dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina, il conflitto rischia di espandersi. Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha avvertito del rischio “reale” di una terza guerra mondiale. Esplosioni ieri pomeriggio anche in Transnistria, la regione separatista filorussa della Moldavia. Intanto l’offensiva del Cremlino continua a concentrarsi sul Donbass e sul Sud dell’Ucraina. Mosca fa sapere che al momento è impossibile un cessate il fuoco. Torna a parlare Putin: “Gli Stati Uniti e l’Unione Europea stanno utilizzando i loro satelliti in Ucraina per cercare di distruggere la Russia dall’interno, ma hanno fallito”. Di seguito tutte le notizie di oggi in diretta.

GUERRA IN UCRAINA, LE ULTIME NOTIZIE DI OGGI, 26 APRILE 2022

Ore 16.40 – Berlino: indipendenti da petrolio russo in pochi giorni – “La Germania è molto vicina all’indipendenza dal petrolio russo. E oggi posso dire che un embargo è diventato gestibile”. Lo ha detto a Varsavia il ministro tedesco dell’Economia e del Clima, Robert Habeck. In conferenza stampa il vicecancelliere ha ipotizzato che basterà poco per trovare al petrolio russo. “Spero solo pochi giorni”, ha detto. Nelle scorse settimane il numero due del governo Scholz aveva sostenuto che la Germania sarebbe stata autonoma dal petrolio di Mosca entro la fine dell’anno.

Ore 16.30 – Mosca: pronti a rappresaglia se attacco con armi Occidente – “L’esercito è pronto a condurre raid di rappresaglia se la Russia verrà attaccata con armi occidentali”. Lo ha affermato il ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass, spiegando che sarebbero “raid proporzionati contro i centri decisionali a Kiev, dove si trovano i consiglieri occidentali”, alla luce dei “tentativi di Londra di spingere le autorità ucraine” a colpire la Russia.

Ore 16.20 – Tweet Papa: preghiamo per tutte le vittime della guerra – Nuovo appello per la pace di Papa Francesco su Twitter. “#PreghiamoInsieme per tutte le vittime della violenza e della guerra”, ha scritto Francesco sull’account Pontifex. “Di fronte all’orrore e all’assurdita’ di certi atti, che sembra impossibile siano commessi da uomini, appare evidente l’opera del Maligno”, ha detto il pontefice nel messaggio in inglese, tradotto anche in russo e in ucraino.

Ore 16.10 – A Kiev smantellati i monumenti legati a Russia e Urss – A Kiev è in corso lo smantellamento di circa 60 monumenti legati alla Russia e all’Unione Sovietica. Lo ha reso noto su Facebook il sindaco della capitale, Vitali Klitschko. “Lo smantellamento è iniziato oggi e contiamo di finirlo in serata”. Tra le altre viene smantellata una struttura “8 metri di metallo” intitolata alla cosiddetta “amicizia dei due popoli”.

Ore 15.50 – Patrushev: Ucraina “finirà disintegrata in diversi stati” – Il segretario del Consiglio di sicurezza russo, ex direttore dei servizi segreti, Fsb, Nikolai Patrushev, ha detto che la politica del governo occidentale e ucraino sta portando alla disgregazione dell’Ucraina. E per effetto di questa politica, ha continuato Patrushev, in un’intervista al quotidiano governativo Rossiyskaya Gazeta, l’Ucraina risulterà disintegrata in diversi stati. “I popoli che vivono in Ucraina sono ora uniti solo dalla paura delle atrocità dei battaglioni nazionalisti, quindi il risultato della politica dell’Occidente e del regime di Kiev sotto il suo controllo non può che essere la disintegrazione di questo paese in diversi stati”.

Ore 15.40 – Kiev: Mosca vuole “destabilizzare” Transnistria – Kiev ha accusato Mosca di voler “destabilizzare” la Transnistria alla luce delle esplosioni che si sono avute nelle ultime 24 ore nell’autoproclamata repubblica filorussa, non riconosciuta dalla Moldavia e confinante con l’Ucraina.

Ore 15.30 – Ucraina, media: almeno 9 civili uccisi da bombardamenti russi – Sono almeno nove i civili uccisi nei bombardamenti russi che hanno colpito diverse zone dell’Ucraina orientale e meridionale, secondo quanto riportato dalle autorità locali. Tre civili sono morti sotto le macerie di un edificio colpito da un bombardamento nella città di Popasna, altre tre persone sono sono state uccise e sette ferite in un bombardamento a Kharkiv. E ancora almeno due civili sono stati uccisi e sei feriti nella regione di Donetsk mentre, nel sud, a Zaporizhzhia, alcuni colpi hanno ucciso almeno una persona e ne hanno ferita un’altra.

Ore 15.20 – Guterres: indagine indipendente possibili crimini guerra – I “possibili crimini di guerra” commessi in Ucraina “richiedono un’indagine indipendente per avere dei risultati affidabili”. Lo ha detto il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, durante una conferenza stampa congiunta tenuta a Mosca con il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.

Ore 15.10 – USA, Austin: Kiev crede di poter vincere, ci crediamo anche noi – Gli Stati Uniti “continueranno a muovere mari e monti per potere soddisfare le esigenze di Kiev”, ha detto il capo del Pentagono Austin durante il vertice a Ramstein. “Le nazioni di tutto il mondo sono unite nel sostegno all’Ucraina nella contro l’aggressione della Russia”, ha ribadito.

Ore 15.00 – Russia: se vale logica britannica noi possiamo colpire paesi Nato – Se il governo britannico considera legittimo l’uso da parte di Kiev di armi ricevute dall’occidente per “colpire in profondità le linee di rifornimento” di Mosca in territorio russo in modo da limitare perdite e distruzione, la Russia potrebbe ritenere altrettanto legittimo prendere di mira “in profondità le linee di rifornimento” ucraino fin “dentro quei paesi i quali trasferiscono all’Ucraina armi” che pure producono “morte e distruzione”. Lo ha scritto sul suo profilo Facebook Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, in risposta alle affermazioni del viceministro della Difesa di Londra, James Heappey.

Ore 14.50 – Lavrov: “Proposta colloqui a Mariupol è un gesto teatrale” – “Un gesto teatrale” da parte degli ucraini che “probabilmente volevano un’altra scena straziante”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, riferendosi alla proposta di colloqui a Mariupol da parte di Kiev. “Se parliamo di atteggiamenti seri per lavorare nel quadro dei colloqui, sarebbe meglio che rispondano alle nostre proposte il prima possibile”, ha affermato Lavrov, sottolineando che il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha finora ignorato le proposte avanzate da Mosca

Ore 14.40 – Ucraina, fighter italiano: ho alcune ferite ma sono vivo – “Sono vivo, ho solo febbre molto alta, alcune ferite in varie parti del corpo. Per fortuna nulla di rotto”. Lo ha scritto sul suo profilo Instagram. Ivan Luca Vavassori, l’ex calciatore di 29 anni andato a combattere in Ucraina nelle brigate internazionali, a fianco dell’esercito di Kiev. Il giovane ha, inoltre, ringraziato i suoi followers per i “messaggi di supporto che mi avete mandato”.

Ore 14.30 – Grossi (Aiea): livello radiazioni Chernobyl anormale – I livelli delle radiazioni all’ex centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina, sono “anormali”. Lo ha affermato il direttore generale dell’Agenzia internazionale
dell’energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, in missione sul campo alla guida di una delegazione di esperti.

Ore 14.20 – L’Onu indaga su 300 “omicidi illegali” – L’Onu indaga attualmente su 300 “omicidi illegali” commessi in Ucraina e ritiene che il numero effettivo di vittime civili sarà più alto di “migliaia” di unità rispetto alle 5.000 documentate finora: lo ha detto alla Cnn il capo della Missione di monitoraggio dei diritti umani delle Nazioni Unite nel Paese, Matilda Bogner.

Ore 14.15 – Lavrov: se continua invio armi occidente negoziato difficile – “Se continuerà” l’invio di armi dall’occidente all’Ucraina, “dal negoziato difficilmente sortirà un risultato”. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.

Ore 14.10 – Guterres: con Mosca due posizioni diverse, fermare guerra – “È chiaro che ci sono due posizioni diverse: secondo la Federazione russa, quello che sta avvenendo è un’operazione militare speciale con un obiettivo non ancora
annunciato. Per le Nazioni Unite, l’invasione russa dell’Ucraina è una violazione dell’integrità territoriale. Tuttavia sono fortemente convinto che prima si mette fine alla guerra meglio sarà per tutti”. Lo ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres al termine dell’incontro col ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.

Ore 14.05 – Lavrov: operazione lanciata per aiutare civili – “L’operazione in Ucraina è stata lanciata per aiutare i civili”. E’ quanto ha ribadito il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, nel corso di una conferenza stampa a Mosca dopo l’incontro con il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, sostenendo che “cinque convogli umanitari sono già stati organizzati con successo nelle regioni di Donetsk e Luhansk”.

Ore 14.00 – Guterres: con Lavrov dialogo molto aperto e onesto, preoccupato per rapporti su violazioni – “Sono preoccupato per le segnalazioni di violazioni e potenziali crimini di guerra” in Ucraina “che richiedono indagini indipendenti” per essere appurati. Lo ha affermato il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, in conferenza stampa da Mosca con il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. “C’è bisogno di corridoi umanitari davvero sicuri ed efficaci e che vengano rispettati da tutte le parti”, ha aggiunto.

Ore 13.50 – Lavrov: Onu informata su finalità operazione militare – Durante una conferenza stampa congiunta con il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, il ministro degli Esteri russo ha dichiarato che Mosca preferirebbe evitare uno scenario in cui sarebbe costretta a intervenire in Transnistria, dopo gli attacchi riportati nella regione separatista moldava. Guterres oggi incontrerà a Mosca anche il presidente russo Vladimir Putin, prima di continuare il suo viaggio diplomatico a Kiev.

Ore 13.40 – Circa 70mila ucraini hanno chiesto protezione in Italia – Dei 101mila profughi ucraini entrati in Italia dall’inizio della guerra, circa 70mila hanno chiesto protezione nel nostro Paese: 65mila hanno fatto domanda per la protezione temporanea prevista dalle normativa europea, il resto sono richieste di asilo, protezione speciale o altro. Lo afferma il ministero dell’Interno. Attualmente la maggior parte dei profughi alloggia presso famiglie e conoscenti, poi c’è una quota ospitata dagli enti del Terzo settore e 10mila sono inseriti nella rete Centri di accoglienza straordinari e Sistema di accoglienza e integrazione. I minori non accompagnati sono poco più di tremila: 2.600 vivono con familiari, circa 500 nelle strutture apposite.

Ore 13.30 – Decine di raid aerei russi su Azovstal, “feriti civili” – Le forze russe hanno lanciato nelle ultime ore 35 attacchi aerei sull’acciaieria Azovstal di Mariupol, dove si nascondono anche civili. Lo ha dichiarato il reggimento ultranazionalista Azov sul suo canale Telegram, sottolineando che alcuni civili sono rimasti feriti e altri intrappolati tra le macerie. Lo riporta l’agenzia di stampa Ukrinform.

Ore 13.20 – Regno Unito: “completamente legittimo” per l’Ucraina colpire obiettivi in Russia – Il viceministro britannico della Difesa, James Heappey, ha dichiarato che l’Ucraina è giustificata nell’attaccare obiettivi in Russia. In precedenza il viceministro aveva evocato più genericamente un utilizzo di armi occidentali per colpire “oltre le linee” russe. “Il fatto è che l’Ucraina era un paese sovrano che viveva pacificamente all’interno dei suoi confini e poi un altro paese ha deciso di violare quei confini e portare 130.000 soldati nel proprio paese”, ha detto in un’intervista a Times Radio. “In guerra l’Ucraina ha bisogno di colpire in profondità i suoi avversari per attaccare le sue linee logistiche, le sue forniture di carburante, i suoi depositi di munizioni, e questo ne fa parte”, ha detto, dopo gli attacchi in diverse località al confine con l’Ucraina, attribuiti alle forze di Kiev. Secondo il viceministro, un attacco ucraino in territorio russo non sarebbe equivalente a un attacco diretto del Regno Unito o della Nato.

Ore 13.10 – Kiev: russi costringono civili a scavare fosse a Mariupol – Le truppe russe stanno costringendo la popolazione maschile di Mariupol a partecipare alla rimozione delle macerie nella città e a scavare fosse comuni in cambio di cibo. Lo ha dichiarato il consigliere del sindaco della città, Petro Andryushchenko, secondo quanto riporta il Kyiv Independent.

Ore 13.00 – UE: massima preoccupazione per sicurezza a Chernobyl – “Nell’anniversario dell’incidente di Chernobyl del 1986, ribadiamo la nostra massima preoccupazione per la sicurezza nucleare e i rischi causati dalle recenti azioni della Russia presso il sito di Chernobyl” dal momento che “la Russia ha preso di mira e occupato siti nucleari ucraini, danneggiando incautamente gli impianti”. Lo dichiarano in una nota congiunta l’Alto rappresentante dall’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, e la commissaria europea all’Energia, Kadri Simson, in occasione del trentaseiesimo anniversario del disastro di Chernobyl. “Chiediamo a Mosca di restituire il controllo della centrale nucleare occupata di Zaporizhzhia alle autorità ucraine e di astenersi da qualsiasi ulteriore azione contro le installazioni nucleari”, hanno detto Borrell e Simson.

Ore 12.50 – Cina: “Evitare escalation” – “Tutte le parti dovrebbero sostenere il dialogo e i negoziati per evitare un’escalation del conflitto, evitare che l’Europa e il mondo paghino un prezzo maggiore”. Lo ha detto oggi il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, dopo aver affermato che “nessuno vuole assistere allo scoppio di una terza guerra mondiale”.

Ore 12.40 – UE: in arrivo sesto pacchetto di sanzioni – La commissaria dell’Unione Europea per l’energia, Kadri Simson, oggi ha dichiarato che il sesto pacchetto di sanzioni dell’UE contro la Russia arriverà “molto presto”.

Ore 12.30 – Mykolaiv, sindaco: “Ci prepariamo ad attacco o assedio” – Mykolaiv si sta preparando per un attacco russo o per un assedio della città. A sottolinearlo a ‘Ukrainska Pravda’ è il sindaco della città, Oleksandr Sienkevych. “Vediamo che la Russia sta trasferendo armi e risorse militari in tutta la Crimea. Vediamo che li stanno accumulando nella regione di Kherson. E sì, ci aspettiamo un attacco o un assedio della città di Mykolaiv”, ha detto Sienkevych. “Ci stiamo preparando per un’invasione su vasta scala”, ha aggiunto.

Ore 12.25 – Padre combattente italiano: sua libera scelta partire – “Assolutamente sì, è stata una sua libera scelta” quella di Ivan Luca Vavassori di andare a combattere in Ucraina al fianco dell’esercito di Kiev. Lo ha spiegato all’Ansa Pietro, il padre dell’ex calciatore di 29 anni, sopravvissuto all’attacco russo a Mariupol. L’imprenditore ha ribadito che suo figlio “è vivo ed è in ospedale” e non ha voluto aggiungere altro. Sulla vicenda del giovane foreign fighter la procura di Milano ha aperto una inchiesta senza indagati e senza titolo di reato.

Ore 12.20 – Due missili su Zaporizhzhia, un morto e un ferito – Due missili guidati sono finiti sulla città di Zaporizhzhia, nell’Ucraina centrale. Lo ha rivelato l’amministrazione militare regionale, secondo cui una persona è morta e un’altra è rimasta ferita, mentre l’azienda colpita “è stata danneggiata e distrutta”. La società energetica ucraina Enerhatom aveva in precedenza riferito che due missili da crociera avevano sorvolato a bassa quota l’impianto nucleare nei pressi di Zaporizhzhia, che dal 4 marzo scorso è sotto controllo russo.

Ore 12.15 – Cremlino: Putin ha sentito Erdogan al telefono – Colloquio telefonico, stamattina, fra il presidente russo Putin e quello turco Erdogan. Al centro della conversazione la situazione in Ucraina. Lo rende noto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, secondo quanto riferisce Interfax.

Ore 12.10 – Transnistria, colpita anche unità militare vicino Tiraspol – In Transnistria è stato riportato un nuovo attacco, contro un’unità militare vicino a Tiraspol. Lo ha dichiarato il Consiglio di sicurezza della Transnistria, la regione separatista moldava che ospita truppe russe. Secondo quanto riporta l’agenzia russa Tass, il servizio stampa del presidente dell’autoproclamato governo della Transnistria afferma che ci sono stati complessivamente tre attacchi sul territorio tra ieri e oggi. Le autorità dell’autoproclamato governo hanno deciso di alzare l’allerta terrorismo al livello “rosso” e di cancellare la parata prevista per il 9 maggio, per celebrare la fine della seconda guerra mondiale.

Ore 12.05 – Cremlino segue da vicino Transnistria: preoccupati – Il Cremlino “segue da vicino” la situazione nella Transnistria, i cui ultimi sviluppi destano “preoccupazione”. Secondo la presidenza russa, non sono al momento in programma contatti tra il presidente russo Vladimir Putin e la presidente della Moldavia Maia Sandu.

Ore 12.00 – Germania: “Addestriamo truppe ucraine sul territorio tedesco” – “Lavoriamo insieme ai nostri amici americani nell’addestramento di truppe ucraine ai sistemi di artiglieria su suolo tedesco”. Lo ha annunciato la ministra della Difesa tedesca Christine Lambrecht, secondo quanto riporta la Dpa, che pubblica il testo del discorso all’incontro tenuto in corso nella base americana di Ramstein, in Germania. “Sappiamo tutti che in questo conflitto l’artiglieria è un fattore essenziale”, ha aggiunto Lambrecht, che ha confermato la consegna di blindati Gepard all’Ucraina.

Ore 11.55 – Guterres a Lavrov: cessate il fuoco il prima possibile – “Siamo interessati a trovare i modi per creare le condizioni di un cessate il fuoco in Ucraina il prima possibile, dobbiamo fare tutto ciò che è possibile” per questo obiettivo. Lo ha detto il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres incontrando il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, a Mosca. Guterres sarà ricevuto al Cremlino da Vladimir Putin.

Ore 11.50 – Mosca avverte Tokyo su esercitazioni navali con Usa – La Russia ha avvertito il Giappone che reagirà se le esercitazioni navale congiunte con gli Stati Uniti si espanderanno. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Ria Novosti, citando il ministero degli Esteri

Ore 11.40 – USA, Austin: guerra è in una fase nuova dopo battaglia di Kiev – La guerra in Ucraina è entrata “in una fase nuova” dopo “la sconfitta della Russia nella battaglia di Kiev”. Lo ha dichiarato il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, durante il vertice internazionale nella base di Ramstein, in Germania, al quale partecipano decine di Paesi. Austin ha affermato che gli alleati dell’Ucraina hanno fornito assistenza a Kiev a “velocità record”, aggiungendo che “Putin non avrebbe mai immaginato che il mondo si sarebbe schierato con l’Ucraina così rapidamente”. “La Russia sta conducendo una guerra di scelta per assecondare le ambizioni di un solo uomo”, ha detto Austin, riferendosi al presidente russo Vladimir Putin. “L’Ucraina sta combattendo una guerra di necessità per difendere la sua democrazia, la sua sovranità ed i suoi cittadini”, ha aggiunto.

Ore 11.30 – USA, Austin: “Ucraina può vincere la guerra” – L’Ucraina può prevalere sulla Russia nel conflitto scoppiato lo scorso 24 febbraio. Lo ha sottolineato il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, durante il vertice internazionale nella base di Ramstein, in Germania, al quale partecipano i ministri della Difesa di decine di paesi. “L’Ucraina crede chiaramente di poter vincere e così ritengono tutti qui”, ha dichiarato Austin, denunciando come “indifendibile” l’invasione russa. “La vostra resistenza ha ispirato il mondo libero”, ha aggiunto il segretario alla Difesa rivolgendosi agli ucraini.

Ore 11.20 – Onu prevede 8,3 milioni di rifugiati – L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) prevede che entro la fine di quest’anno 8,3 milioni di persone avranno lasciato l’Ucraina a seguito dell’invasione russa, rispetto ai poco più di 5,2 milioni attuali. All’inizio della guerra, l’agenzia delle Nazioni Unite aveva previsto che quattro milioni di persone avrebbero lasciato il paese.

Ore 11.10 – Londra autorizza uso armi britanniche dietro le linee russe – Il governo britannico ha dato il suo via libera agli attacchi ucraini contro obiettivi militari dietro le linee russe, anche se le armi utilizzate provengono dal Regno Unito. Lo ha dichiarato ai media il viceministro britannico della Difesa, James Heappey, mentre continua l’escalation con Mosca nella guerra in Ucraina. Secondo Heappey, gli ucraini possono sconfiggere le truppe russe respingendo la loro offensiva in Donbass. Il viceministro ha anche annunciato un’inchiesta sul presunto attacco hacker che, secondo il tabloid Daily Mail, è stato lanciato contro il database delle reclute britanniche.

Ore 11.00 – USA, Austin: siamo qui per aiutare Ucraina a vincere guerra – “Siamo qui per aiutare l’Ucraina a vincere la guerra contro l’invasione ingiusta della Russia e rafforzare le sue difese per le sfide del domani (…) l’Ucraina pensa chiaramente di poter vincere e così tutti gli altri qui presenti”. Lo ha detto il segretario della Difesa statunitense Lloyd Austin, parlando alla riunione internazionale dei ministri della Difesa alla base aerea americana di Ramstein, in Germania.

Ore 10.50 – Moldavia, riunione su sicurezza per Transnistria – Le autorità moldave hanno indetto una riunione sulla sicurezza dopo le esplosioni avvenute nelle ultime ore in Transinistria, la regione separatista filo-russa che si trova al confine con l’Ucraina. Esplosioni sono state registrate ieri sera vicino all’edificio del ministero della Sicurezza, mentre questa mattina è stato
colpito un centro di trasmissione radiofonica russo.

Ore 10.40 – Russia, presidente Duma: “Ucraina stato terrorista” – Il presidente della Duma russa, Viacheslav Volodin, ha chiesto di dichiarare l’Ucraina “stato terrorista” citando la denuncia dei servizi di intelligence di Mosca, Fsb, in merito al presunto tentativo di assassinio di un giornalista russo vicino al Cremlino. Secondo quanto riportato dall’agenzia russa Tass, i servizi di sicurezza hanno arrestato alcuni esponenti di un gruppo neonazista russo denominato Nazionalsocialismo/Potere Bianco, che si stava preparando ad attentare alla vita del popolare giornalista della televisione statale Vladimir Solovyov, secondo l’accusa su ordine di Kiev. “A questo porta il sostegno all’ideologia neonazista”, ha affermato Volodin, chiedendo che il presidente ucraino Volodimir Zelensky sia chiamato “a renderne conto”. “I colpevoli dovranno essere puniti”, ha aggiunto, concludendo che quanto accaduto conferma “l’adeguatezza dell’avvio dell’operazione militare russa in Ucraina”.

Ore 10.30 – USA, Austin: è urgente, possiamo fare di più – “L’urgenza della situazione è nota a tutti. E noi possiamo fare di più”. Lo ha detto il segretario della Difesa statunitense Lloyd Austin a Ramstein, in Germania aprendo il vertice straordinario a sostegno dell’Ucraina, dove oggi su invito degli Usa si incontrano i rappresentanti di oltre 40 paesi. Presente anche il ministro della Difesa ucraino Oleksiy Reznikov.

Ore 10.20 – Procura Milano apre inchiesta su combattente italiano – La procura di Milano ha aperto un’inchiesta conoscitiva, senza titolo di reato né indagati, sulla vicenda di Ivan Luca Vavassori, l’ex calciatore andato a combattere in Ucraina a fianco dell’esercito di Kiev. Da quanto si apprende il ragazzo è ricoverato in ospedale, ma è vivo dopo che ieri si è temuto per la sua morte. L’inchiesta è coordinata dal pm Alberto Nobili che guida il pool dell’antiterrorismo milanese.

Ore 10.10 – Di Maio: “Guerra ha causato grave vulnus a ordine internazionale” – “La guerra lanciata dal presidente Putin contro l’Ucraina è una guerra di aggressione ingiustificata, ingiustificabile e contraria a tutte le basilari norme del diritto internazionale” e “ha causato un grave vulnus all’ordine internazionale, un vulnus che avrà ripercussioni a lungo termine”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervenendo al congresso di Articolo Uno. “Il governo italiano ha deciso in queste ore l’invio di esperti scientifici e forensi per supportare la Corte internazionale per dimostrare e verificare i crimini di guerra che sono stati perpetrati in Ucraina. Sono esperti che potranno fornire un’assistenza alle autorità ucraine nello svolgimento delle indagini nelle regioni settentrionali del paese”, ha spiegato il capo della Farnesina. “Questi crimini, che abbiamo visto nei fatti, non possono restare impuniti, i responsabili vanno assolutamente perseguiti e portati di fronte alla giustizia”, ha sottolineato Di Maio. “L’Italia sostiene i pacchetti di sanzioni dell’Ue contro la Russia perché sono “l’unico modo per indebolire Putin, le sue cerchie di oligarchi e ridurre la possibilità di finanziare la guerra” in Ucraina. “Le sanzioni sono l’unico strumento pacifico che possiamo utilizzare come ritorsione contro la Russia per fermare Putin. L’alternativa è la guerra e noi ci siamo sempre battuti perché la Nato non istituisse la no-fly zone”, ha aggiunto il ministro.

Ore 10.00 – Russia: “Uccisi 500 soldati ucraini nella notte” – Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che la scorsa notte le forze di Mosca hanno colpito 87 strutture militari in Ucraina, distruggendo 59 mezzi e veicoli militari e uccidendo “circa 500 membri del personale nemico”. Nel suo ultimo bollettino operativo pubblicato sui social, Mosca ha dichiarato che sono state colpite da missili ad alta precisione quattro strutture militari ucraine, inclusi due depositi di munizioni a Kharkiv.

Ore 9.50 – Cina: “Non vogliamo la Terza guerra mondiale” – La Cina non sta cercando la terza guerra mondiale e ha lanciato un appello per un accordo di pace in Ucraina. Lo ha dichiarato oggi il ministero degli Esteri di Pechino.

Ore 9.40 – Zaporizhzhia, missili sopra la centrale nucleare – Due missili da crociera lanciati dall’esercito russo hanno volato a bassa quota questa mattina sopra la centrale nucleare di Zaporizhzhia a Energodar, nell’Ucraina sud-orientale. Lo riferisce il servizio stampa di Energoatom, l’operatore nucleare statale dell’Ucraina, citato da Ukrinform. “Il sorvolo di missili a bassa quota proprio sopra il sito della centrale, dove si trovano sette impianti nucleari, comporta rischi enormi. I missili possono colpire uno o più impianti nucleari, è una minaccia di catastrofe nucleare e radioattiva per tutto il mondo”, ha detto l’amministratore delegato di Energoatom, Petro Kotin.

Ore 9.30 – Kiev, uccisi 70 soldati russi nella regione di Kherson – L’esercito ucraino ha distrutto un deposito di munizioni e ucciso 70 soldati russi nella zona di Velyka Aleksandrovka, nella regione meridionale ucraina di Kherson. Lo ha dichiarato lo stato maggiore delle forze armate di Kiev, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa Unian.

Ore 9.20 – Transnistria, colpite due antenne radio russe – Il ministero dell’Interno della regione separatista della Transnistria, in Moldavia orientale, ha dichiarato che sono state distrutte due antenne che trasmettevano il segnale della radio russa. Secondo il ministero, si sono verificate due esplosioni stamattina. Ieri la sede del ministero della Sicurezza a Tiraspol, in Transnistria, è stata colpita da esplosioni. Le autorità ucraine hanno respinto ogni responsabilità e hanno accusato la Russia di aver orchestrato l’attacco “per seminare il panico e sentimenti antiucraini”. Le autorità separatiste della regione moldava, al confine con l’Ucraina, hanno chiesto di aderire alla Federazione Russa nel 2014, dopo l’annessione della Crimea da parte di Mosca.

Ore 9.10 – Germania autorizzerà l’invio di mezzi blindati – Il governo tedesco autorizzerà l’invio di semoventi antiaereo Gepard all’Ucraina. Secondo quanto riporta la stampa tedesca, la ministra della Difesa Christine Lambrecht intende annunciare la consegna dei mezzi militari all’incontro organizzato per oggi dagli Stati Uniti presso la base tedesca di Ramstein.

Ore 9.00 – Kiev: “Sale a 217 bilancio bambini morti, 391 feriti” – Secondo le autorità di Kiev, sono 217 i bambini morti in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. Lo ha dichiarato su Telegram la procura generale ucraina, secondo cui i bambini feriti sarebbero più di 391.

Ore 8.50 – Guterres oggi a Mosca, Kuleba: “Possibile trappola” – Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, incontrerà oggi a Mosca il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, e il presidente russo, Vladimir Putin, in un viaggio di tre giorni che lo porterà anche a Kiev. La decisione di visitare prima la capitale russa è stata criticata apertamente dalle autorità ucraine, con il ministro degli Esteri Dmitro Kuleba che ha avvertito di una possibile “trappola”. “Molti altri esponenti stranieri sono caduti in trappola visitando Mosca e sono stati presi in giro solo per mostrare la supremazia della diplomazia russa e quanto sono grandiosi e come dettano al mondo come comportarsi”, ha detto ieri Kuleba.

Ore 8.40 – Bombardato villaggio russo al confine con l’Ucraina – Le forze ucraine hanno nuovamente attaccato il villaggio di Golovchino, nella regione russa di Belgorod al confine con l’Ucraina. Lo ha detto il governatore della regione Vyacheslav Gladkov, parlando di “bombardamenti provenienti dal territorio ucraino”. Diversi edifici non residenziali e quattro case sono stati danneggiati, ma non ci sono vittime civili. I villaggi di Nekhoteyevka e Zhuravlyovka nel distretto di Belgorod sono già stati attaccati ieri, causando due feriti. Dall’inizio della guerra in Ucraina, i centri lungo al confine sono stati ripetutamente attaccati causando secondo le autorità locali danni a 180 case.

Ore 8.30 – Nato, Italia pronta a dispiegare caccia F-35A in Islanda per 2 mesi – L’Italia è pronta a dispiegare caccia F-35A dell’Aeronautica Militare in Islanda a sostegno degli sforzi di polizia aerea della Nato nell’estremo nord. È quanto si legge sul sito dell’alleanza atlantica. Di stanza presso la base aerea di Amendola (Foggia), i moderni caccia F-35A si stanno preparando per il loro dispiegamento di due mesi per la missione.

Ore 8.20 – Kiev: “Attacco Transnistria provocazione russa” – L’attacco di ieri pomeriggio contro la sede del ministero della Sicurezza dello Stato a Tiraspol, in Transnistria, è “una provocazione russa” in preparazione da giorni. Lo sostiene l’intelligence ucraina, rivelando di aver intercettato un documento che dimostrerebbe come le autorità dell’enclave filorussa in Moldova preparassero “l’attacco con granate” da tre giorni, durante i quali hanno costruito un bunker dove far rifugiare il personale. In un comunicato su Telegram, la direzione principale di intelligence del ministero della Difesa di Kiev ha denunciato quindi “la serie di misure provocatorie organizzate dal servizio federale di sicurezza russo per seminare il panico e sentimenti antiucraini”.

Ore 8.10 – Mosca, incendio a deposito Bryansk completamente spento – I vigili del fuoco hanno completamente spento l’incendio divampato ieri nel deposito di carburante della città russa di Bryansk, non lontano dal confine con l’Ucraina. Lo ha dichiarato il  ministero delle Emergenze russo.

Ore 8.00 – Zaporizhzhia: “Città sotto attacco russo da stamattina” – La città ucraina di Zaporizhzhia è sotto attacco delle forze russe da questa mattina. Lo ha dichiarato l’amministrazione militare della regione su Telegram, secondo quanto riporta la stampa ucraina. Gli attacchi sono cominciati prima delle 7 locali. Secondo Ukrinform, l’esercito russo si sta muovendo verso la città sullo Dniepr dopo aver riorganizzato le sue forze.

Ore 7.50 – Kiev: la Russia rafforza le difese lungo i confini – Secondo lo stato maggiore ucraino, la Russia sta rafforzando la sicurezza lungo le frontiere nelle regioni di Bryansk, Kursk e Belgorod al confine con l’Ucraina. Lo afferma l’ultimo bollettino quotidiano delle forze ucraine, dopo che ieri, nella regione russa di Bryansk, sono scoppiati incendi in due depositi di carburante, l’ultimo di una serie di attacchi attribuiti alle forze ucraine. Secondo lo stato maggiore ucraino, le forze russe stanno ancora bloccando le forze ucraine nell’acciaieria Azovstal a Mariupol, e sono stati respinti attacchi respinti nelle regioni di Donetsk e Luhansk, in Ucraina orientale. Secondo la difesa ucraina, i russi hanno condotto voli di ricognizione nella regione di Odessa, principale sbocco ucraino sul Mar Nero.

Ore 7.40 – Londra: russi tentano di accerchiare forze di Kiev – Le forze russe stanno probabilmente tentando di accerchiare posizioni ucraine in Ucraina orientale. Lo ha affermato il Ministero della Difesa britannico nell’ultimo bollettino dell’intelligence sulla guerra in Ucraina. Secondo Londra, la città di Kreminna, nella regione di Luhansk, sarebbe stata presa dalle forze russe mentre sono riportati pesanti combattimenti a sud di Izium, nella provincia di Kharkiv, dove le forze russe stanno tentando di avanzare da nord e da est, verso le città di Sloviansk e Kramatorsk. Secondo il ministero della Difesa britannico, le forze ucraine stanno preparando le difese a Zaporizhzhia, in Ucraina sudorientale, in risposta a un possibile attacco russo da sud.

Ore 7.30 – Armi in Ucraina, al via colloqui in Germania – Oggi rappresentanti di più di 40 paesi si riuniranno presso la base aerea di Ramstein, per un incontro organizzato dagli Stati Uniti per coordinare l’invio di armi all’Ucraina in risposta all’annunciato attacco delle forze russe in Ucraina orientale. “Le prossime settimane saranno molto, molto critiche. Hanno bisogno di un supporto continuo per avere successo sul campo di battaglia. Ed è proprio questo lo scopo di questa conferenza”, ha detto ai giornalisti il capo di stato maggiore statunitense, il generale Mark Milley. A presiedere l’incontro sarà il segretario alla Difesa statunitense, Lloyd Austin.

Ore 7.20 – Zelensky: “In Ucraina si decide il destino d’Europa e della democrazia” – Nel mondo, “tutti, anche coloro che non ci sostengono apertamente” sono d’accordo sul fatto che “è in Ucraina che si decide il destino dell’Europa, il destino della sicurezza globale, il destino del sistema democratico”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodimir Zelensky nel suo ultimo discorso, sottolineando che la Russia può anche “spendere enormi risorse per sostenere la guerra”, può anche “opporsi all’intero mondo libero”. Ma “le lezioni della storia sono ben note. Se hai intenzione di costruire un Reich millenario, perdi. Se hai intenzione di distruggere i vicini, perdi. Se vuoi ripristinare il vecchio impero, perdi”.

Ore 7.10 – Usa, verso aiuti per la crisi alimentare globale causata dalla guerra – L’amministrazione Biden sta valutando un pacchetto da 5 miliardi di dollari di aiuti per fare fronte alla crisi alimentare globale provocata dalla guerra in Ucraina. Lo riporta Bloomberg citando fonti informate. La proposta avrebbe il sostegno bipartisan di repubblicani e democratici al Congresso degli Stati Uniti. Nel weekend il senatore democratico Chris Coons ha guidato una delegazione statunitense a Roma per fare il punto con i vertici della Fao sulla situazione in Medio Oriente, Africa e altri paesi in difficoltà in tutto il mondo.

Ore 7.00 – Kiev: “Terza guerra mondiale? Mosca sta perdendo” – La minaccia del pericolo di una Terza guerra mondiale lanciata dal ministro degli Esteri russo Lavrov dimostra, secondo l’omologo ucraino, che la Russia sta perdendo la guerra in Ucraina. “La Russia – scrive Kuleba sul suo profilo Twitter – perde l’ultima speranza di spaventare il mondo nel suo sostenere l’Ucraina. Da qui il discorso di un ‘reale’ pericolo di terza guerra mondiale. Questo significa solo che Mosca avverte la sconfitta in Ucraina. Pertanto il mondo deve raddoppiare il sostegno all’Ucraina in modo da prevalere e salvaguardare la sicurezza europea e globale”.

Leggi anche: 1. ESCLUSIVO TPI – Viaggio nell’inferno di Bucha: ecco cosa abbiamo visto / 2. No, quei morti non sono figuranti: il fact-checking sui fatti di Bucha / 3. Come si è arrivati alla guerra Russia-Ucraina e cosa vuole Putin

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