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Home » Esteri

Il governo turco aveva già pronte le liste di chi arrestare, anche prima del golpe

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A dichiararlo è stato il commissario Ue incaricato di occuparsi della richiesta di adesione turca di entrare a far parte dell'Unione

Le risposte rapide del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan contro magistratura, polizia ed esercito dopo il tentativo di colpo di stato in Turchia, poi fallito, indicano che il governo turco aveva una lista di persone da arrestare già preparata in precedenza e pronta da mettere in atto.

E’ quanto ha dichiarato lunedì 18 luglio 2016 il commissario europeo incaricato di occuparsi della richiesta di adesione turca all’Unione Europea, Johannes Hahn.

Dopo il tentato golpe di sabato, le autorità turche hanno radunato quasi tremila sospetti golpisti appartenenti alle forze armate, dagli alti ranghi ai soldati semplici, e circa lo stesso numero di magistrati.

“Sembra che fosse stato preparato. Le liste erano disponibili, il che indica che queste retate erano preparate e queste liste pronte ad essere usate al momento opportuno”, ha detto Hahn. “Sono molto preoccupato. È esattamente quello che temevamo”.

Già l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, Federica Mogherini, e il segretario di Stato americano, John Kerry, avevano invitato il governo turco a rispettare i diritti fondamentali e costituzionali nella risposta al fallito tentativo di colpo di stato, sottolineando che non esistono giustificazioni per agire in deroga allo stato di diritto.

Leggi anche: LE PURGHE DI ERDOGAN: ANCHE OTTOMILA POLIZIOTTI SOSPESI

IN TURCHIA OLTRE 2.700 GIUDICI SONO STATI RIMOSSI
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