Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’ultimo messaggio di Hossam Shabat, il 208esimo giornalista ucciso da Israele a Gaza: “Se leggete queste parole vuol dire che sono morto, non smettete di parlare di Gaza”

Immagine di copertina

Reporter di Al Jazeera, il giornalista è stato ucciso da un drone israeliano che ha colpito l'auto su cui viaggiava

“Se state leggendo questo messaggio, significa che sono stato ucciso”: inizia così il messaggio di Hossam Shabat, il 208esimo giornalista ucciso da Israele a Gaza. Reporter di Al Jazeera, Shabat è stato assassinato da un drone israeliano che ha colpito l’auto su cui viaggiava. Secondo lo Shin Bet e l’esercito israeliano, il giornalista era un membro di Hamas. Su X, intanto, è stato pubblicato il messaggio che Hossam Shabat avrebbe scritto prima di morire.

“Se state leggendo questo messaggio, significa che sono stato ucciso – molto probabilmente, bersagliato – dalle forze di occupazione Israeliane. Quando tutto ciò ha avuto inizio, avevo solo 21 anni: ero uno studente con dei sogni, come chiunque altro. Negli scorsi 18 mesi, ho dedicato ogni momento della mia vita al mio popolo: ho documentato gli orrori inflitti a Gaza, minuto per minuto, determinato a mostrare al mondo quella verità che cercavano di seppellire”.

E ancora: “Ho dormito su pavimenti, nelle scuole, nelle tende – ovunque potessi. Ogni giorno è stato una battaglia per la sopravvivenza. Ho sopportato la fame per mesi, e ciononostante sono sempre rimasto 
a fianco del mio popolo. Per Dio, ho assolto al mio dovere come giornalista. Ho messo a rischio tutto per riportare e raccontare la verità, 
ed ora sono finalmente a riposo – qualcosa che non ho 
mai più conosciuto negli ultimi 18 mesi”.

Il toccante messaggio, quindi, si conclude: “Ho fatto tutto ciò poiché credo nella causa Palestinese. 
Credo che questa terra sia nostra, e morire per difenderla 
e per servire la sua gente è stato il più grande onore della mia vita. Ora vi chiedo: non smettete di parlare di Gaza. 
Non lasciate che il mondo volga lo sguardo. 
Continuate a lottare, continuate a raccontare le nostre storie: 
finché la Palestina sarà libera. Per l’ultima volta, Hossam Shabat, Gaza”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da TPI (@tpi)

Leggi anche: Le ultime notizie in tempo reale sulla guerra di Israele e Gaza
Ti potrebbe interessare
Esteri / Riceve un bonifico da 20 miliardi sul conto mentre fa la spesa
Esteri / Strage di Crans-Montana, Jessica Moretti: "Su di noi falsità, ci hanno distrutti"
Esteri / Il soccorritore finlandese sui sub italiani morti alle Maldive: "I corpi erano tra gli squali"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Riceve un bonifico da 20 miliardi sul conto mentre fa la spesa
Esteri / Strage di Crans-Montana, Jessica Moretti: "Su di noi falsità, ci hanno distrutti"
Esteri / Il soccorritore finlandese sui sub italiani morti alle Maldive: "I corpi erano tra gli squali"
Esteri / L’appello della Svezia ai genitori: “No ai cellulari quando siete con i figli”. E arrivano le linee guida: ecco quando spegnere il telefono
Esteri / L'editore del NYT contro le piattaforme AI: "Furto sfacciato della proprietà intellettuale"
Esteri / La telefonata di fuoco tra Trump e Netanyahu: "Tutti odiano Israele per colpa tua"
Esteri / Trump: "I colloqui con l'Iran continuano, Hezbollah accetta la tregua in Libano se Israele non attacca Beirut"
Esteri / Altro che tregua: Usa e Iran si attaccano a vicenda, tornano i droni sul Kuwait e Israele avanza in Libano
Esteri / Gaza: Netanyahu ha ordinato alle Idf di occupare il 70% della Striscia
Esteri / In fuga da Trump: sempre più turisti evitano gli Stati Uniti