Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:24
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Perché un’azienda giapponese ha deciso di garantire ferie extra ai non fumatori

Immagine di copertina

L'azienda, che si occupa di marketing a Tokyo, ha voluto assecondare una richiesta dei dipendenti

Oltre a nuocere gravamente alla salute, fumare è diventato anche uno svantaggio per i dipendenti dell’azienda giapponese Piala Inc. La società ha infatti deciso di riconoscere ai non fumatori sei giorni extra di ferie, per compensare il tempo perso dai colleghi con le frequenti pause-sigaretta.

L’azienda, che si occupa di marketing a Tokyo, ha voluto assecondare una richiesta dei dipendenti, stanchi di lavorare di più rispetto ai colleghi col vizio del fumo.

“Un non fumatore dello nostro staff ha inserito un messaggio nella scatola dei suggerimenti, in cui spiegava che le pause fumo dei colleghi stavano creando problemi”, ha raccontato il portavoce della Piala Inc. Hirotaka Matsushima.

In particolare, i problemi nascevano dal fatto che gli uffici si trovano al 29esimo piano di un palazzo, situato nel distretto di Ebisu, a Tokyo. I fumatori erano quindi costretti a dover scendere al piano terra per ogni pausa sigaretta, impiegando circa 15 minuti ogni volta per la discesa, la sigaretta e il rientro alla scrivania.

“Il nostro CEO ha letto il messaggio e si è trovato d’accordo, così per compensare abbiamo dato agli impiegati non fumatori qualche giorno di ferie extra”, ha spiegato Hirotaka Matsushima.

La decisione è diventata effettiva a partire dallo scorso settembre. “Spero di incoraggiare i dipendenti a smetter di fumare attraverso incentivi a farlo più che penalizzazioni o restrizioni”, ha detto il CEO dell’azienda Takao Asuka citato dal Telegraph.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Esteri / La ricetta per la pace del ministro Tajani che invia un messaggio a Tehran: "Basta missili, basta droni"
Esteri / E se fosse un algoritmo a decidere chi deve morire? La nuova guerra dell’intelligenza artificiale è già iniziata
Esteri / D’Alema: “Usa e Israele ci riportano alla barbarie. Tajani? Imbarazzante”
Esteri / Aragoste, bistecche, pianoforti e sticker di Frozen: così il Pentagono ha speso 93 miliardi di dollari in un mese
Esteri / Meloni: “Intervento Usa e Israele contro Iran fuori da diritto internazionale". L'annuncio di Tehran: "Non parteciperemo ai Mondiali di calcio negli Usa"
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche
Esteri / Nuovo attacco di Tehran agli Emirati. La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya