Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Accordo per il cessate il fuoco tra Gaza e Israele, ma il lancio di razzi continua. Il bilancio dei raid, intanto, ammonta a 32 morti e oltre 100 feriti

Immagine di copertina

Decisiva la mediazione dell'Egitto e delle Nazioni Unite per lo stop alle ostilità

Accordo raggiunto per il cessate il fuoco tra Gaza e Israele: il bilancio dei raid, intanto, ammonta a 32 morti e 100 feriti

È stato raggiunto un accordo per il cessate il fuoco tra Gaza e Israele, mentre il bilancio dei raid israeliani si aggrava con almeno 32 palestinesi morti e oltre 100 feriti.

L’accordo per un immediato cessate il fuoco è arrivato nella notte tra mercoledì 13 e giovedì 14 novembre grazie alla determinante mediazione dell’Egitto. L’intesa, che prevede uno stop alle ostilità a partire dalle 5,30 ore locali (le 4,30 in Italia), è stata confermata anche dalla Jihad islamica.

Tuttavia, alle 10,54 ore locali (le 9,54 in Italia) la tregua è stata violata quando 5 razzi sono stati lanciati da Gaza verso il Sud di Israele dove poco prima sono risuonate le sirene di allarme. A dichiararlo è stato il portavoce militare, affermando anche che 2 dei 5 razzi sono stati intercettati dall’Iron Drome.

Ancora tensione in Medio Oriente, 350 missili lanciati da Gaza verso Israele, che risponde con raid aerei: almeno 22 i morti

“L’occupazione (Israele) ha accettato le condizioni dettate dalla resistenza” ha affermato il portavoce Mussab al-Breim alla radio pubblica israeliana Kan.

“Alla calma risponderemo con la calma. La Jihad islamica ha subito un duro colpo” è quanto dichiarato invece dal ministro degli Esteri israeliano Israel Katz, il quale ha precisato che “Israele non esiterà a colpire chiunque lo minacci”.

All’accordo per il cessate il fuoco ha partecipato anche l’Onu così come dichiarato dall’inviato della Nazioni Unite Nickolay Mladenov secondo il quale “le prossime ore e giorni saranno critiche”.

Tutti – ha aggiunto su Twitter – devono mostrare massimo controllo e fare la loro parte per impedire un bagno di sangue. Il Medio Oriente non ha bisogno di nuove guerre”

Prima dell’accordo sul cessate il fuoco, erano continuati i raid israeliani, che, secondo quanto riferito dal ministero della Sanità di Gaza fino ad ora hanno provocato 32 morti e oltre 100 feriti.

Tra le 32 vittime, anche gli otto componenti di una famiglia, uccisa a a Deir al-Balah, nel centro della striscia di Gaza, nella notte tra mercoledì 13 e giovedì 14. Il bersaglio del raid, che ucciso due donne e cinque bambini, era il capofamiglia Abu Malhus, il quale nei giorni scorso avrebbe partecipato attivamente al fitto lancio di razzi (oltre 350) verso Israele.

L’inizio delle nuove ostilità tra Gaza e Israele risalgono a martedì 12 novembre, quando Israele ha annunciato di aver ucciso in un raid il comandante della Jihad islamica palestinese Baha Abu al-Ata.

Gaza: ucciso comandante Jihad islamica, decine di razzi lanciati verso Israele come rappresaglia

Una morte che era stata confermata anche dalla stessa Jihad islamica che aveva promesso una risposta immediata: “La nostra reazione farà tremare l’entità sionista”.

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu, dal canto suo, nella giornata di ieri aveva intimato Gaza di fermare il lancio di razzi dichiarando: “Sarebbe meglio per la Jihad capire ora, credo che il messaggio stia cominciando a passare. Devono comprendere che noi continueremo a colpire senza pietà. Siamo determinati a combattere e a proteggere noi stessi”

“Se la Jihad – aveva concluso Netanyahu – pensa che le salve di razzi o i colpi ci indeboliscano, sbaglia”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Papa Francesco a Lesbo tra i richiedenti asilo: “Fermiamo questo naufragio di civiltà”
Esteri / Orrore in Germania, cinque morti in una casa: tre sono bambini
Esteri / Il canale della morte: il fotoreportage sulla strage nella Manica su TPI
Ti potrebbe interessare
Esteri / Papa Francesco a Lesbo tra i richiedenti asilo: “Fermiamo questo naufragio di civiltà”
Esteri / Orrore in Germania, cinque morti in una casa: tre sono bambini
Esteri / Il canale della morte: il fotoreportage sulla strage nella Manica su TPI
Esteri / Papa Francesco: “La morte va accolta, non somministrata”
Esteri / Studente italiano ucciso a New York, ferito anche un altro connazionale. Arrestato l'aggressore
Esteri / L’addio commosso di Angela Merkel: “Grazie per la fiducia”
Esteri / Copenaghen, 31 persone trascorrono la notte nel negozio Ikea isolato dalla neve
Esteri / Un quiz per scoprire quanto ne sai sull’Hiv (e smontare le false credenze)
Esteri / India, i bambini muoiono per lo smog. Un decesso su dieci sotto i cinque anni è per l’inquinamento
Esteri / Dalla Francia a Israele: le notizie dal mondo di questa settimana