Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

“Non sapevo fosse il Louvre”: la surreale difesa di uno dei sospettati per il furto di gioielli all’interno del museo

Immagine di copertina

Le incredibili dichiarazioni di Doudou Cross Bitoum, 39enne noto sui social come "la leggenda del motocross"

Il furto avvenuto all’interno del museo del Louvre assume sempre più contorni tragicomici e grotteschi. Dopo la notizia che la password utilizzata per accedere ai server delle telecamere di videosorveglianza non era nient’altro che “Louvre”, ora è emerso che uno dei sospettati arrestati avrebbe dichiarato di non sapere che quello fosse il Louvre. Per il furto di gioielli avvenuto all’interno del museo, un bottino da circa 88 milioni di euro, infatti, sono stati arrestati, tra gli altri, Niakate Abdoulaye e Ayed Ghelamallah. Il primo è un 39enne di origine maliana, conosciuto sui social con il nome d’arte di “Doudou Cross Bitume” e famoso per essere “la leggenda del motocross”. Sui social, infatti, il 39enne pubblicava i video delle sue evoluzioni in motocicletta. L’altro arrestato, invece, è un algerino di 34 anni.

Ma la vera notizia è che i due avrebbero parzialmente ammesso la loro colpevolezza, sostenendo di aver agito su mandato di persone delle quali non erano in grado di rivelarne l’identità. Ma a stupire gli inquirenti sono le dichiarazioni, definite dagli stessi investigatori “sconcertanti”, rese dai due arrestati. Entrambi, infatti, hanno dichiarato di non sapere che quello fosse il Louvre, ritenendo che il museo fosse al di sotto della famosa Piramide progettata da Ieoh Ming Pei. Inoltre, essendo domenica, i due ladri pensavano che l’edificio fosse chiuso e non si aspettavano di trovare persone.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Esteri / "L'era di Westminster sta per finire”: l'asse tra indipendentisti per uscire dal Regno Unito. Ma Londra ha un piano per fermarli
Esteri / Houthi lanciano raid contro l'Arabia Saudita dallo Yemen: Riad bombarda le zone occupate dai ribelli
Esteri / Trump: “I rischi dell’IA? Ci sono forze negative che tirano fuori cose che non accadranno”
Esteri / Rinviato l’incontro in Oman tra Iran e Paesi del Golfo su Hormuz: continuano gli scontri nello Stretto
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”