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Home » Esteri

Francia, jihadista accoltella due secondini in carcere

Immagine di copertina
MONIER/AFP

Francia, un detenuto che si era radicalizzato in carcere ha accoltellato due guardie prima di barricarsi, per l’intero giorno, insieme alla compagna, nella sala visite del penitenziario di massima di sicurezza di Condè-sur-Sarthe, nell’ovest del Paese.

L’assedio è andata avanti per dieci ore, fino a quando le forze speciali della polizia francesi non hanno lanciato il blitz: i due sono rimasti feriti dai colpi sparati dalle teste di cuoio.

La donna, anche lei armata con un coltello artigianale, è deceduta.

La giornata di terrore nel penitenziario è iniziata alle 9.45, quando il 27enne Michael Chiolo ha colpito con un coltello di ceramica – urlando “Allahu Akbar” – due guardie.

Si è poi barricato, assieme alla sua compagna, nello spazio dedicato alle famiglie.

Alle 18.40, dopo dieci ore di trattative, le forze speciali hanno realizzato l’assalto che ha portato all’arresto dei due.

I due secondini feriti – colpiti al petto e al viso – sono stati ricoverati in ospedale ma non in gravi condizioni.

La ministra della Giustizia, Nicole Belloubet, che a mezzogiorno aveva parlato di terrorismo, nel pomeriggio si è recata anche lei sul posto e ha fatto visita ai secondini feriti. Il procuratore dell’antiterrorismo di Parigi ha aperto un’inchiesta.

Il 27enne – convertito all’Islam nel 2010 e radicalizzato in carcere – scontava una condanna di trent’anni per sequestro di persona, tortura e omicidio: sarebbe tornato in libertà solo nel 2038.

Nel novembre del 2015, quando era già imprigionato a Mulhouse in attesa di giudizio in appello, era stato condannato a un anno di prigione per aver chiesto ai suoi compagni di prigione di replicare gli attacchi al Bataclan.

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