Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 00:01
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

In arrivo il più forte ciclone in Nuova Zelanda dal 1968

Immagine di copertina

Alcune città sono state evacuate in previsione dell'arrivo del ciclone Cook. Previste piogge torrenziali e venti fino a 150 chilometri orari

La Nuova Zelanda si prepara a una nuova maxi-tempesta, un ciclone che gli esperti prevedono sia tra i più forti da “generazioni”. Piogge torrenziali hanno iniziato ad abbattersi sull’isola e sono state evacuate alcune città lungo la costa settentrionale.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Secondo il servizio meteo neozelandese il ciclone Cook sarà il peggiore che ha colpito il paese dal 1968.

La tempesta vera e propria dovrebbe arrivare alle 19 ora locale sulla baia di Plenty, con onde elevate e rischio di frane. Gli esperti, che prevedono piogge torrenziali e venti fino a 150 chilometri l’ora, hanno classificato la tempesta in arrivo come un “ciclone extra-tropicale”.

La tempesta arriva dopo gli allagamenti causati dal colpo di coda del ciclone Debbie che ha colpito alcune parti del paese nella prima settimana di aprile.

In alcune zone della Nuova Zelanda è stato già proclamato lo stato di emergenza e ai residenti del Coromandel, dove sono già avvenute frane e sono state chiuse le strade, è stato detto di lasciare immediatamente la zona. 

I militari e i servizi di emergenza e soccorso del paese sono in allerta e pronti a intervenire in caso di necessità. I voli nel paesi sono stati ritardati o cancellati e la Air New Zealand ha sospeso le operazioni nell’aeroporto di Tauranga. 

Il ciclone che si è formato nella zona di Vanuatu domenica 9 aprile si è poi spostato verso la Nuova Caledonia, portando pesanti piogge e forti venti e causando il taglio dell’elettricità e delle forniture d’acqua. Un uomo è morto in Nuova Caledonia mentre tentava di attraversare un fiume. 

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Si è suicidato uno dei poliziotti che difesero Capitol Hill dall’assalto: è il quarto in 7 mesi
Esteri / Atene assediata dagli incendi: migliaia di abitanti e turisti costretti alla fuga
Esteri / Cadaveri per le strade, negozi in fiamme e raid aerei: migliaia di civili fuggono dai talebani nel sud dell’Afghanistan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Si è suicidato uno dei poliziotti che difesero Capitol Hill dall’assalto: è il quarto in 7 mesi
Esteri / Atene assediata dagli incendi: migliaia di abitanti e turisti costretti alla fuga
Esteri / Cadaveri per le strade, negozi in fiamme e raid aerei: migliaia di civili fuggono dai talebani nel sud dell’Afghanistan
Esteri / Ucraina, uomo si barrica nella sede del governo e minaccia di far esplodere una bomba: arrestato
Esteri / "Quella maledetta esplosione ha ucciso nostra figlia e distrutto la nostra casa"
Esteri / L’Ungheria evoca l’uscita dall’Ue: “Possibile nel 2030, quando dovremo dare più di quanto riceviamo”
Esteri / A Wuhan torna l’incubo lockdown: isolato un quartiere e chiuse le scuole
Esteri / Bielorussia, ritrovato morto impiccato il dissidente anti Lukashenko scomparso a Kiev
Esteri / I sospetti dei media Usa e inglesi sulla vittoria di Jacobs: “La storia è piena di vincitori dopati”
Esteri / Regno Unito, in autunno terza dose di vaccino per tutti: la decisione di Boris Johnson