Covid ultime 24h
casi +18.916
deceduti +280
tamponi +323.047
terapie intensive +22

Usa, killer si finge fattorino e uccide il figlio di una giudice federale: ferito anche il marito

Di Marta Vigneri
Pubblicato il 20 Lug. 2020 alle 12:45 Aggiornato il 20 Lug. 2020 alle 12:51
32
Immagine di copertina

Si finge fattorino e uccide il figlio di un giudice

Un uomo armato travestito da fattorino di consegne FedEx ha ucciso il figlio di una giudice a North Brunswick, in New Jersey. Il killer, dopo aver suonato alla porta, ha freddato il ragazzo di 20 anni e ha ferito anche il marito. Esther Salas, giudice federale distrettuale nominata dal presidente statunitense Barack Obama nel 2010, è rimasta illesa. “Gli hanno sparato al cuore”, ha riferito il sindaco di North Brunswick, Francis “Mac” Womack, amico personale della giudice, sulla morte del figlio. Il marito, Mark Anderl, avvocato ed ex procuratore, è in condizioni critiche ma stabili dopo esser stato operato. Salas, 51 anni, è stata la prima donna ispanica ad assumere l’incarico di giudice distrettuale federale nel New Jersey.

Al vaglio della polizia ci sono le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza della zona, che si spera possano fornire elementi utili alle indagini e far comprendere agli inquirenti se il movente dell’aggressione siano state le cause legali in mano a Salas, che in passato aveva ricevuto minacce per i casi che stava seguendo. L’ultimo riguarda la Deutsche Bank, accusata da alcuni dipendenti e clienti del magistrato di non aver vigilato abbastanza sulle norme di riciclaggio e sui passaggi di denaro di Jeffrey Epstein, miliardario accusato di pedofilia e morto in carcere nel 2019.

Leggi anche: 1. La gang delle schiave sessuali di Epstein: reclutavano minorenni per il business dell’imprenditore 2. Morte Jeffrey Epstein, fonti vicine all’uomo escludono l’ipotesi di un suicidio: si tratterebbe di strangolamento 3. La nipote di Trump in un libro: “Così zio Donald fece morire mio padre”

32
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.