Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:27
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Filippine, 3 poliziotti condannati all’ergastolo per l’omicidio di un 17enne nella guerra alla droga di Duterte

Immagine di copertina

La guerra alla droga di Duterte, nelle Filippine, ha i suoi primi condannati all’ergastolo. Si tratta di tre poliziotti in carcere per l’omicidio di un adolescente nel 2017.

Il presidente Rodrigo Duterte, eletto nel 2016 con la promessa di eliminare il narcotraffico, ha sempre difeso i metodi brutali della polizia, scatenando le ire dei difensori dei diritti umani.

Nell’agosto 2017 l’uccisione di Kian de los Santos provocò accese manifestazioni di piazza: la polizia sostenne che il 17enne, figlio di un venditore ambulante e di una cameriera immigrata, era un narcotrafficante e aveva sparato agli agenti che lo stavano arrestando.

I filmati delle telecamere però mostrarono che i poliziotti avevano trascinato di forza il giovane, che era disarmato. Il ragazzo fu ucciso con due colpi di pistola alla testa mentre era a terra.

Dall’inizio della guerra alla droga di Duterte la polizia ha ucciso quasi 5mila persone nelle operazioni contro il narcotraffico.

Numero che potrebbe essere di gran lunga superiore secondo le organizzazioni a difesa dei diritti umani. La campagna antidroga è stata spesso definita un crimine contro l’umanità.

La sentenza del tribunale, che ha condannato all’ergastolo i tre poliziotti è stata accolta con favore dai critici di Duterte: “È un bagliore nell’oscurità”, ha detto il senatore dell’opposizione Risa Hontiveros. “Nonostante il macabro clima di omicidi e impunità nel Paese, questo verdetto invia il messaggio che c’è speranza e giustizia”.

“Si tratta di un verdetto efficace perché ci dice che la giustizia è a portata di mano, non solo per il giovane Kian de los Santos, ma per le altre morti dubbie legate alla guerra alla droga. Si spera che ciò possa contribuire ad arginare l’ondata di uccisioni inspiegabili nel paese”, ha detto la senatrice filippina Grace Poe.

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’Italia ospiterà a Roma il 4 agosto i nuovi colloqui tra Libano e Israele mediati dagli Usa
Esteri / Trump autorizza un accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita: così Riad potrebbe arricchire l’uranio e sfuggire alle ispezioni dell’AIEA
Esteri / La Francia vieta l’accesso ai social media ai minori di 15 anni: è il primo Paese in Europa
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’Italia ospiterà a Roma il 4 agosto i nuovi colloqui tra Libano e Israele mediati dagli Usa
Esteri / Trump autorizza un accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita: così Riad potrebbe arricchire l’uranio e sfuggire alle ispezioni dell’AIEA
Esteri / La Francia vieta l’accesso ai social media ai minori di 15 anni: è il primo Paese in Europa
Esteri / Ucraina: il presidente Zelensky ha licenziato il comandante delle forze armate Oleksandr Syrsky
Esteri / L’indiscrezione del New York Post: “Trump vorrebbe il presidente della Fifa Gianni Infantino come nuovo segretario generale dell’Onu”
Esteri / Hormuz: un’altra notte di raid incrociati tra Usa e Iran nel Golfo. Trump: “Non abbiamo ancora chiuso i conti”
Esteri / Nuovi raid incrociati tra Stati Uniti e Iran nel Golfo. In fiamme due petroliere nello Stretto di Hormuz
Esteri / Beirut, la capitale degli sfollati: “Dopo gli attacchi di Israele la città è diventata un centro di accoglienza” | VIDEO
Cinema / Sharon Stone a Donald Trump: “Comportati in modo da rendere fiera una madre”
Esteri / Il sindaco di New York Mamdani “regala” una serata ai genitori: babysitter gratis per uscire senza figli