Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 08:47
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

“Tassate noi ricchi”: a TPI parla l’ereditiera tedesca che propone la patrimoniale per colmare le disuguaglianze

Immagine di copertina

Stefanie Bremer ha ereditato 10 milioni di euro a soli 32 anni. Esponente di #Taxmenow, un movimento di giovani milionari tedeschi, austriaci e svizzeri che hanno deciso di denunciare i propri privilegi fiscali, chiede di aumentare le imposte sui grandi capitali per colmare le disuguaglianze e finanziare investimenti green. “Nessuna impresa è mai fallita e nessuno è finito sul lastrico per una patrimoniale”, dichiara Stefanie al nostro inviato Pietro Guastamacchia. Il suo racconto sul secondo numero del settimanale di The Post Internazionale, in edicola dal 24 settembre

“Anche se una persona lavora giorno e notte con molta probabilità non diventerà mai ricca come lo siamo noi. Il mito che se lavori duramente, non prendi vacanze e non spendi troppo potrai arrivare alla condizione in cui alcuni di noi sono semplicemente nati, è una leggenda”. A rompere il silenzio, in un’intervista pubblicata sul secondo numero del settimanale di The Post Internazionale – TPI, in edicola dal 24 settembre, sui privilegi dei super ricchi in Germania è l’ereditiera tedesca Stefanie Bremer, che insieme al movimento di milionari #Taxmenow si batte per l’aumento delle tasse di successione e l’introduzione di una patrimoniale per finanziare lo Stato sociale.

“La ricchezza viene generata grazie ai servizi che offre il pubblico: i camion che consegnano i prodotti delle aziende infatti viaggiano su strade costruite dallo Stato, le aziende impiegano persone formate in scuole o università statali, la loro salute dipende dai medici e dagli ospedali e via dicendo”. Quando si tratta di pagare le tasse però, più sei ricco e meno paghi e questo Bremer lo racconta chiaramente.

“I ricchi possono permettersi un consulente fiscale qualcuno che spieghi loro come evitare di pagare le tasse, mentre le persone a reddito medio-basso le pagano e basta”. Il fenomeno della disuguaglianza sociale si è rafforzato anche in Germania durante la pandemia. Oggi l’uno per cento della popolazione tedesca possiede il 35 per cento della ricchezza. Siamo lontani dai dati più preoccupanti provenienti da Oltreoceano, ma se anche in un Paese come la Germania le disuguaglianze si allargano allora il problema non è da sottovalutare.

Per leggere la storia completa sul settimanale The Post Internazionale-TPI clicca qui.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Dalla Polonia al Brasile: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Regno Unito, la regina Elisabetta II ha trascorso la notte in ospedale: è la prima volta in 8 anni
Esteri / Ecco come Amazon trucca i risultati di ricerca per favorire i propri brand e schiacciare le piccole imprese
Ti potrebbe interessare
Esteri / Dalla Polonia al Brasile: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Regno Unito, la regina Elisabetta II ha trascorso la notte in ospedale: è la prima volta in 8 anni
Esteri / Ecco come Amazon trucca i risultati di ricerca per favorire i propri brand e schiacciare le piccole imprese
Esteri / Il business militare di Amazon con Israele rischia di reprimere i palestinesi: vi sveliamo come
Esteri / “Una persona è vecchia quando si sente tale”: la regina Elisabetta rifiuta il premio “Anziani dell’anno”
Esteri / Facebook cambierà nome: presto l’annuncio ufficiale
Esteri / Le femministe fanno causa a Miss France: “Spettacolo sessista e discriminatorio”
Esteri / Regno Unito, torna a fare paura il Covid: oltre 200 morti al giorno e 43mila casi. Sotto osservazione nuova mutazione
Esteri / Caso Polonia, Von der Leyen: “Sentenza della corte polacca è sfida all’Ue”. Morawiecki: “No a ricatti”
Esteri / Morto Colin Powell, primo afroamericano a ricoprire il ruolo di segretario di Stato Usa