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Elezioni Svizzera 2019: nelle proiezioni salgono i verdi, in calo i sovranisti

I primi dati confermano l'onda verde

Di Madi Ferrucci
Pubblicato il 20 Ott. 2019 alle 08:04 Aggiornato il 20 Ott. 2019 alle 20:40
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Credits: pixabay

Elezioni in Svizzera 2019

Oggi, domenica 20 ottobre, si sono tenute le elezioni parlamentari federali in Svizzera per il rinnovo dei 200 seggi del Consiglio nazionale (Camera del popolo) e gran parte dei 46 seggi del Consiglio degli Stati (Camera dei cantoni).

I seggi sono rimasti aperti dalle ore 09,00 alle 12,00.

Le proiezioni: vittoria degli ecologisti

Stando alla prima proiezione nazionale, della Società svizzera di radiotelevisione,  si profila una vittoria dei partiti ecologisti alle elezioni legislative svizzere. Per il Consiglio Nazionale (camera bassa,) i Verdi supererebbero con il 12,7 per cento il partito dei popolari democratici (PPD, centro) e diventerebbero il quarto partito del paese.

Il partito di destra nazionalista, UDC, resterebbe il primo partito del paese, ma in calo rispetto alle legislative del 2015. In difficoltà sono anche il partito liberale e i socialisti.

La stessa tendenza, anticipata dai sondaggi, è osservata con i primi risultati al Consiglio degli Stati (46 seggi) dove la deputazione ecologista potrebbe conquistare tre seggi contro un’unica poltrona nella precedente legislatura, scrive l’agenzia Keystone-Ats.

Le proiezioni uscite alle 18,00 dicono che i Verdi tradizionali passano dal 7 al 13 per cento mentre il Partito dei verdi liberali cresce dal 4 al 7,6 per cento.

Sommando i due exploit, emerge che il fronte ambientalista in Svizzera vale quasi il 22 per cento, diventando così la seconda area politica del Paese elvetivo.

Il primo gradino resterebbe ancora appannaggio dell’Udc, partito sovranista anti Ue e anti immigrati che si stabilizza al 25,8 per cento. L’Udc sarebbe comunque in calo di quasi 4 punti percentuali rispetto a cinque anni fa.

In discesa anche altri due partiti tradizionali del parlamento. Secondo le proiezioni delle 18,00 i socialisti passano dal 18,8 al 16,5 per cento. I liberali dal 16,4 al 15,5 per cento. Stabile invece il Partito Popolare, di area centrista e cristiana, indicato vicino al 12 per cento.

Non c’è ancora una stima chiara dei seggi della Camera dei deputati mentre per la Camera degli Stati ci sarà bisogno di alcuni ballottaggi.

Secondo le stesse proiezioni, i Verdi alla camera bassa passerebbero da 11 a 26 seggi. I verdi liberali da 7 a 14. L’Udc da 65 a 57.

Elezioni Svizzera 2019: come funziona il voto

Gli elettori sono stati chiamati a votare ogni 4 anni i 246 rappresentanti delle due camere del parlamento, meglio noto come Assemblea nazionale: 200 vengono eletti nel Consiglio nazionale (Camera del popolo) e altri 45 nel Consiglio degli Stati (Camera dei Cantoni).

Il sistema elettorale svizzero è particolarmente complesso e viene eletto in parte in maniera diretta e in parte in modo indiretto. Il Consiglio Nazionale infatti è composto da 200 seggi divisi proporzionalmente per ciascun dei 26 Cantoni in cui è suddivisa la confederazione svizzera. Il cantoni più grandi come il canton Zurigo hanno più di 35 seggi, mentre i cantoni più piccoli come quello di Uri possiedono solo un seggio.

L’organo esecutivo è invece il Consiglio federale ed è composto da 7 membri che vengono eletti ogni quattro anni dall’Assemblea federale, costituita dai membri del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati.

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La seconda camera del Consiglio degli Stati, è invece ripartita ugualmente per ciascun cantone, e la prevalenza dei cantoni hanno 2 seggi.

La camera del popolo è eletta con il sistema proporzionale, quella dei Cantoni con il sistema di maggioranza.

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