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Elezioni presidenziali in Iran – LIVE

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File chilometriche e un'elevata affluenza alle urne hanno caratterizzato queste elezioni

Hassan Rouhani si riconferma alla guida della Repubblica islamica dell’Iran con un secondo mandato. 

Il ministero dell’Interno di Teheran ha fornito i risultati definitivi, precisando che l’annuncio ufficiale avverrà alle 14 ora locale (le 11 in Italia). Rouhani ha ottenuto il 58 per cento dei consensi. Il suo avversario, il conservatore Ebrahim Raisi, ne ha invece raccolto il 40 per cento.

Le file chilometriche che si sono formate fin dalle otto del mattino, dopo l’apertura dei seggi elettorali, e l’elevata affluenza alle urne hanno caratterizzato queste dodicesime elezioni presidenziali in Iran. 

Secondo il ministero dell’Interno iraniano, alle cinque del pomeriggio avevano espresso il loro voto per i quattro candidati in lizza almeno venti milioni di cittadini aventi diritto di voto. Cinque ore dopo, secondo fonti del ministero dell’Interno citate dai media iraniani, gli elettori si attestavano intorno ai 40 milioni, ovvero il 70 per cento degli aventi diritto.

Proprio per l’alta affluenza ai seggi, il ministero dell’Interno ha deciso di estendere l’orario di voto dalle otto alle dieci di sera (ora locale), mentre in alcuni seggi si continuerà a votare fino alle 24 ora locale. I primi risultati arriveranno tra poco meno di mezz’ora. 

I primi exit poll, secondo quanto riportato dall’agenzia iraniana Mehr, mostrano che il candidato riformista Hassan Rouhani sarebbe in testa in 12 province, mentre il conservatore Ebrahim Raisi sarebbe in testa in 15 province.

I sondaggi non tengono presente però il numero di voti che può variare in funzione del numero di abitanti delle diverse aree. Secondo gli exit poll Rohani avrebbe finora ottenuto più voti nelle province di West Azerbaigian, Alborz, Ilam, Boushehr, Sistan e Baluchistan, Ghazvin, Kurdestan, Kerman, Kermanshah e Yazd. Raisi, invece, sarebbe in testa a Ardebil, Sud Khorasan, Razavi Khorasan, Nord Khorasan, Khuzestan, Semnan, Fars, Qom, Kashan, Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad, Golestan, Gilan, Lorestan, Markazi e Hamedan.

Una situazione di sostanziale parità, secondo il sondaggio, ci sarebbe nelle province di Isfahan, Zanjan e Azerbaigian orientale, mentre una sostanziale indecisione ha finora caratterizzato infine le province di Chaharmahal e Bakhtiari e la capitale Teheran.

Sono in corso i conteggi delle schede elettorali negli oltre 63mila seggi istituiti in tutto il paese: i risultati preliminari saranno annunciati nella giornata di sabato 20 maggio. 

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