Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Elezioni politiche in Georgia, favorito il partito dell’uomo più ricco della nazione

Immagine di copertina

Il voto è visto come una prova di stabilità per l'ex repubblica sovietica al centro di un conflitto con la Russia nel 2008

La Georgia ha votato sabato 8 ottobre per eleggere un nuovo parlamento. Il voto è visto come una prova di stabilità per l’ex repubblica sovietica attraverso la quale passano importanti gasdotti che portano il gas russo in Europa.

Più di venti partiti si contendono i seggi nell’assemblea. Il testa a testa sarà tra il partito Sogno georgiano del miliardario Bidzina Ivanishvili attualmente al governo e il partito di opposizione Movimento nazionale unito (Unm).  

Gli exit poll danno per vincitore l’attuale partito di governo, Sogno georgiano, fondato dal più ricco uomo della nazione, ma l’opposizione è in forte crescita a causa della corruzione della classe politica georgiana.

Molti elettori si sono detti indecisi su chi voteranno prima della chiusura delle urne stasera alle 20.

Decisivi potrebbero essere, nel caso superassero la soglia del 5 per cento necessaria per entrare in parlamento, i voti del partito dei Liberi democratici, pro-occidente, e dei separatisti por-russi dell’Alleanza dei patrioti.

Le Georgia, una nazione in cui vivono 3.7 milioni di abitanti, deve affrontare una elevata disoccupazione e un debito pubblico in crescita.

Inoltre, almeno un quinto del territorio georgiano è sotto il controllo dei separatisti pro-Russia in seguito alla breve guerra del 2008.

Il partito di governo e l’opposizione sarebbero favorevoli a unirsi alla Nato ed entrare nell’Unione europea, ma una simile scelta è stata finora impedita dalla pressione politica di Mosca.

L’atmosfera della campagna elettorale è stata resa tesa da due attentati, un’autobomba che è esplosa al passaggio di un deputato dell’opposizione nella capitale Tbilisi che ha ferito cinque passanti e una sparatoria durante un comizio di un candidato indipendente.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen