Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Elezioni in Kosovo, voto cruciale per riaprire il dialogo con la Serbia

Immagine di copertina
Bandiere in Kosovo Credit: AFP

Appuntamento elettorale molto atteso anche da Usa e Ue, che sperano in una ripresa del dialogo

Elezioni in Kosovo, voto cruciale per riaprire il dialogo con la Serbia

Domenica 6 ottobre si vota per le elezioni politiche anticipate in Kosovo.

I cittadini del Kosovo torneranno alle urne per nuove elezioni anticipate dopo quelle del 2014 e del 2017. “Votiamo per il nostro futuro” è lo slogan istituzionale scelto per il voto del 6 ottobre, un appuntamento molto atteso anche dalla comunità internazionale che spera che il nuovo governo abolisca i dazi del 100 per cento imposti sull’importazione di prodotti serbi.

Elezioni Kosovo: i partiti

La Lega democratica del Kosovo (Ldk), partito di centro-destra fondato nel 1989 da Ibrahim Rugova, figura tra i principali favoriti dopo i due anni passati all’opposizione. Secondo un sondaggio dell’Istituto di ricerca Ifimes, con sede in Slovenia, proprio due partiti dell’opposizione, Ldk e Movimento Vetevendosje, si contenderebbero il primo posto nel voto di domenica.

Questi stessi partiti hanno visto sfumare nelle scorse settimane, per visioni divergenti su chi dovesse scegliere il nuovo premier, un’alleanza pre-elettorale rimandata a dopo il voto.

La sfida per il terzo posto sarebbe invece tra due partiti della coalizione di governo uscente, Alleanza per il futuro del Kosovo (Aak) e Partito democratico del Kosovo (Pdk).

A seguire Iniziativa civica per il Kosovo (Nisma) e Alleanza per il nuovo Kosovo (Akr), partner di minoranza nel governo uscente, alleatisi in una coalizione pre-elettorale che pur non ambendo alla vittoria potrebbe offrire un contributo decisivo per la creazione di una maggioranza.

Il timing degli Stati Uniti

Donald Trump sceglie un momento perfetto per nominare un inviato speciale per i negoziati tra Serbia e Kosovo.

La Casa Bianca ha reso noto che il presidente americano ha scelto l’ambasciatore Richard Grenell come inviato dell’Amministrazione Usa per i colloqui di pace tra Serbia e Kosovo. Richard Grenell è dall’aprile dello scorso anno ambasciatore in Germania e, sottolineano i media americani, manterrà l’incarico.

Una mossa che palesa come la Casa Bianca sia molto attenta alla questione Kosovo, anche se ufficialmente non parteggia per nessun candidato. Il tutto mentre l’Europa, che vorrebbe negoziare il suo allargamento verso Est, gradirebbe una riapertura del dialogo di Pristina con la Serbia.

> Il mio viaggio in uno dei confini più instabili d’Europa (il reportage di TPI)
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza