Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:25
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il ministero dell’Interno egiziano diffonde “per errore” un mail con un piano per colpire la stampa

Immagine di copertina

Nel testo si fa riferimento a un “ordine di riservatezza” che il ministero dell'Interno ha chiesto di emettere alla procura sull'omicidio del ricercatore Giulio Regeni.

Il ministero dell’Interno egiziano ha inviato “per errore” una email a rappresentanti dei media e giornalisti in cui emerge una strategia per colpire il sindacato dei giornalisti e intimidire le voci dell’opposizione.

Lo scandalo coinvolgerebbe anche l’Italia, perché nel testo si parla di un “ordine di riservatezza” che il dicastero ha chiesto di emettere alla procura generale egiziana sull’omicidio del ricercatore Giulio Regeni.

“Per quanto riguarda la gestione mediatica dell’omicidio di Regeni e il ritrovamento dei suoi effetti personali nell’abitazione di uno dei componenti della banda ucciso il 24 marzo scorso a Heliopolis” si legge nella mail “e dopo gli sviluppi medicatici successivi e l’intenzione di alcuni organi di stampa di accusare il ministero dell’Interno in questo caso, chiediamo a sua Eccellenza di coordinarsi con il signor Procuratore generale per emettere un ordine di riservatezza sul caso sino alla fine dell’inchiesta”.

La mail inoltre dimostra come il ministero dell’Interno stesse pianificando di intimidire il presidente del sindacato dei giornliasti, Yehia Qalash, e tutte le voci dell’opposizione all’interno del sindacato mediante la fabbricazione di prove che li avrebbero mandati in prigione.

Sono accusati di aver coperto i due giornalisti Amr Badr e Mahmud Al Saqqa, arrestati il 25 aprile durante le manifestazioni contro l’accordo tra Egitto e Arabia Saudita sui confini marittimi e accusati di “incitazione alla violenza”. 

Nella mail i funzionari del ministero dell’Interno raccomandano inoltre che ufficiali di polizia in pensione compaiano in televisione per dare il via a una campagna contro il sindacato dei giornalisti.

“Questi agenti di polizia in pensione dovrebbero essere attentamente selezionati, devono avere le informazioni necessarie sulle accuse nei confronti dei giornalisti in coordinamento con la sicurezza interna”.

Domenica 1 maggio le forze di sicurezza egiziane avevano fatto scattare un blitz nella sede del sindacato dei giornalisti del Cairo per arrestare i due reporter. Per protestare contro l’irruzione, i giornalisti stanno manifestando davanti alla sede del sindacato di categoria.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi di Teheran su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv bombarda il Libano e ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Meloni annuncia “aiuti per i Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna