Ecuador, il Messico dà asilo a sei persone nella sua ambasciata

Di Luca Serafini
Pubblicato il 15 Ott. 2019 alle 06:46
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Un'immagine delle proteste in Ecuador. Credit: Ansa

Il Messico ha reso noto di avere accolto ieri nella sua ambasciata in Ecuador sei cittadini ecuadoriani che hanno presentato una richiesta in questo senso ritenendo di poter essere oggetto di iniziative a loro ostili.

In un comunicato, il ministero degli Esteri messicano ha sottolineato che l’approvazione ad essi è stata data in sintonia con la sua tradizione diplomatica, e come era già stato fatto il 12 ottobre con la parlamentare Gabriela Rivadeneira.

Si tratta di Luis Fernando Molina, parlamentare nazionale supplente; Soledad Buendía, parlamentare nazionale con il coniuge; Carlos Viteri, parlamentare nacionale con la coniuge, e Leónidas Aníbal Moreno Ordónez, procuratore della Prefettura di Pichincha.

Il nostro Paese, prosegue il comunicato, “ribadisce il suo impegno con il rispetto, la protezione e la promozione dei diritti umani di tutte le persone, indipendentemente delle loro convinzioni politiche”. E conclude sostenendo che “nuovamente il governo riafferma la sua posizione di non intervento e il suo desiderio per una soluzione democratica, pacifica e dialogata della crisi che attraversa l’Ecuador”.

Secondo il quotidiano La Républica di Quito le persone che hanno chiesto asilo sono tutte vicine all’ex presidente ecuadoriano Rafael Correa, attualmente residente in Belgio.

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