Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Alcuni atti sessuali potranno essere censurati dai siti pornografici nel Regno Unito

Immagine di copertina

Il Digital Economy Bill, discusso in questi giorni dal parlamento a Londra, potrebbe mettere fuori legge alcune forme di sessualità considerate anomale e disdicevoli

Un nuovo disegno di legge in discussione al parlamento britannico potrebbe aprire la strada alla censura di moltissimi siti pornografici, o almeno di quelli che continueranno a offrire rappresentazioni esplicite di determinati atti sessuali.

Il Digital Economy Bill vuole infatti mettere al bando qualsiasi genere di atto che non sarebbe consentito pubblicare su un Dvd disponibile in commercio, il che limiterebbe notevolmente la rappresentazione della sessualità, escludendo molte forme di pornografia attualmente diffusi.

La norma è contenuta all’interno di una nuova legge sul digitale, nella parte relativa alle disposizioni con lo scopo di impedire ai bambini di accedere a siti web per adulti.

Gli attivisti hanno già etichettato questo disegno di legge come un’invasione nella vita sessuale delle persone. Jodie Ginsberg, amministratrice delegata dell’organizzazione Index on Censorship, ha dichiarato: “La regolamentazione di quale tipologia di sesso consensuale tra adulti possa essere visualizzato da un pubblico adulto non dovrebbe riguardare il governo”.

Foto e video che mostrano sculacciate, frustate, l’atto dell’urinare, l’eiaculazione femminile o il ciclo mestruale, ma anche il sesso in pubblico rischiano di rientrare tutti nel divieto.

Eventuali modifiche al Digital Economy Bill saranno discusse presso il parlamento britannico la prossima settimana, secondo il Dipartimento per la Cultura. Karen Bradley, Segretario di Stato per la Cultura, Media e Sport, ha dichiarato: “Il governo si impegna a mantenere i bambini al sicuro da contenuti pornografici dannosi online, e questo è esattamente quello che stiamo facendo”.

In molti hanno protestato soprattuto perché alcuni degli atti contenuti nella lista, come l’eiaculazione femminile, non sono gesti di violenza  e non avrebbero ragione di essere quindi considerati come contenuti in grado di creare esempi negativi per gli utenti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza