Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:25
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Usa, la nomina di Barrett rischia di spostare la Corte Suprema a destra per decenni

Immagine di copertina
Donald Trump e Amy Coney Barrett. Credit: Ansa

Una Corte Suprema sbilanciata a destra per decenni, in grado di orientare decisioni cruciali su temi come aborto, diritti civili, dei migranti e delle minoranze. È questo l’effetto pressoché certo della nomina di Amy Coney Barrett da parte del presidente Usa Donald Trump. Una decisione annunciata da tempo e confermata oggi con l’approvazione del Senato.

Con Barrett, la Corte Suprema Usa sarà composta da sei giudici conservatori, mentre ne rimarranno solo tre di area liberal. Una maggioranza schiacciante, che lascerà verosimilmente poco spazio e mediazioni e che soprattutto rischia di rendere la Corte una sorta di costola di un Congresso a guida repubblicana, piuttosto che un contropotere in grado di bilanciare quello dell’esecutivo. Questo, ovviamente, se Donald Trump dovesse vincere le elezioni presidenziali del novembre prossimo.

Se il nuovo presidente dovesse invece essere Joe Biden, si aprirebbe un potenziale conflitto tra poteri dello Stato in grado di inquinare il dibattito politico statunitense per i prossimi quattro anni. Sia come sia, le nomine alla Corte Suprema sono a vita, motivo per cui una composizione così sbilanciata a destra può compromettere gravemente il corretto operato della Corte Stessa.

È importante ricordare come si sia arrivati a questo esito: prima di Amy Coney Barrett, Trump aveva nominato altri due giudici durante la sua presidenza. Si tratta di  Neil Gorsuch, nominato nel 2017 e Brett Kavanough, nel 2018, entrambi di area conservatrice e entrambi confermati dal voto del Senato a maggioranza repubblicana, come dovrebbe avvenire per Barrett. Quest’ultima andrà a prendere il posto di Ruth Bader Ginsburg, giudice della Corte Suprema deceduto a 87 anni. Come ha spiegato Iacopo Luzi in questo articolo per TPI, “fino alla morte di Ginsburg, la situazione era abbastanza bilanciata, con quattro giudici tendenzialmente conservatori, quattro liberali e un giudice, John Roberts, con opinioni centriste”. La contromossa di Biden, se venisse eletto, potrebbe essere quella di “aumentare il numero dei giudici della Corte Suprema. In fondo, non c’è nessuna regola che stabilisce che debbano essere 9”.

Ed è forse questa la strada maestra, probabilmente l’unica, che sarebbero costretti a percorrere i Democratici per evitare che su una serie di questioni cruciali per i diritti e la vita degli americani, la Corte Suprema faccia blocco rispetto alle decisioni politiche di un governo dem, determinando una paralisi del potere esecutivo.

Amy Coney Barrett, 48 anni e 7 figli, è nota per essere una figura fortemente conservatrice. Fervente cattolica, fu accusata dal New York Times di essersi iscritta all’organizzazione “People of Praise”, una sorta di setta “dove i membri giurano fedeltà gli uni agli altri” e dove si insegna “che il marito è il padrone delle mogli e l’autorità in famiglia”. Dura e intransigente nei confronti dei migranti, si è sempre opposta alla riforma sanitaria di Barack Obama, nota come Obamacare, ed ha espresso a più riprese posizioni contrarie all’aborto. E proprio questi sono alcuni dei temi di cui dovrà occuparsi come giudice della Corte Suprema, assieme ai suoi otto colleghi. Cinque dei quali, però, sostanzialmente allineati alle sue posizioni e pronti a trasformare la Corte in un avamposto giudiziario del conservatorismo politico dei Repubblicani.

Leggi anche: Ecco perché queste saranno le elezioni più importanti della storia americana

Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull’Iran. Teheran contrattacca in Qatar e Bahrein. Droni iraniani colpiscono un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Idf bombarda il Libano: 7 morti. Smentita offensiva curda dall'Iraq contro la Repubblica islamica. I Pasdaran: "Colpiti gruppi separatisti". E rivendicano anche un attacco a una petroliera Usa. Meloni: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”. Crosetto: “Italia, Spagna, Francia e Paesi Bassi invieranno mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull’Iran. Teheran contrattacca in Qatar e Bahrein. Droni iraniani colpiscono un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Idf bombarda il Libano: 7 morti. Smentita offensiva curda dall'Iraq contro la Repubblica islamica. I Pasdaran: "Colpiti gruppi separatisti". E rivendicano anche un attacco a una petroliera Usa. Meloni: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”. Crosetto: “Italia, Spagna, Francia e Paesi Bassi invieranno mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati