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Coronavirus nel mondo, ultime notizie. Focolaio in Piemonte tra frontalieri con la Svizzera

Aggiornamenti in tempo reale dal mondo sull'epidemia da Covid-19

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 26 Giu. 2020 alle 09:03 Aggiornato il 26 Giu. 2020 alle 21:11
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Immagine di copertina
Credits: EPA/ANTONIO BAT

Coronavirus, ultime notizie dal mondo: tutte le news in tempo reale

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE – La pandemia di Coronavirus continua a causare migliaia di morti nel mondo. Sono oltre 484mila le vittime, mentre i contagi sono oltre 9,4 milioni. Qui le ultime notizie sul Covid-19 in Italia. Di seguito le ultime notizie dal mondo sul Coronavirus di oggi, venerdì 26 giugno 2020, aggiornate in tempo reale.

Ore 20 – America, Fauci: “Aumento dei casi nel Sud è un problema serio” – Il rapido aumento del tasso di contagi di Covid-19 nel Sud degli Stati Uniti è un “problema serio”. È l’avvertimento lanciato da Anthony Fauci, il direttore dell’Istituto americano per le malattie infettive. “Abbiamo un grave problema in alcune aree”, ha spiegato Fauci, massimo esperto di pandemia e il più ascoltato negli Usa, in una conferenza stampa della task force della Casa Bianca per il Coronavirus. Ha invitato i giovani in particolare alla responsabilità individuale, sottolineando che vivono in una società “interconnessa”: “Se sei contagiato, contagerai qualcun altro, che contagerà qualcun altro. E alla fine, contagerai qualcuno vulnerabile, potrebbe essere una nonna, un nonno, uno zio in chemioterapia o radioterapia o un bambino con leucemia”, ha affermato.

Ore 14,50 – Oms: “Come la Spagnola, giù in estate e poi ripresa feroce a settembre e ottobre”- Il comportamento tra l’andamento della pandemia di Coronavirus e quello della Spagnola secondo Guerra (Oms) è sostanzialmente identico finora: “Si sta comportando come avevamo ipotizzato” e “il paragone è con Spagnola che si comportò esattamente come il Covid: andò giù in estate e riprese ferocemente a settembre e ottobre, facendo 50 milioni di morti durante la seconda ondata”. E questa è la risposta alla lettera di esperti che hanno parlato di “emergenza finita”.

Ore 12,35 – Regno Unito, governo minaccia chiusura spiagge – Il governo britannico ha avvertito che è pronto a chiudere le spiagge del Regno Unito: è la reazione dopo che ieri, giovedì, in una giornata di forte calura con le temperature oltre i 30 gradi, migliaia di persone si sono riversate sulle spiagge in cerca di refrigerio ma senza rispettare la distanza fisica necessaria per evitare la diffusione del Coronavirus. Le spiagge di Bournemouth, Christchurch e Poole si sono affollate fino all’inverosimile, con persone in acqua e migliaia sulle spiagge. Di qui la reazione irritata del governo: il ministro della Salute, Matt Hancock, ha fatto presente di avere “il potere” di chiudere le spiagge: “Sono riluttante a usarlo perché abbiamo avuto un confino molto duro e voglio che tutti si godano il sole. Ma la chiave per farlo è rispettare le regole”

Ore 12,30 – Israele, altri 668 casi – Continua in Israele la seconda ondata di Coronavirus: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 668 nuovi casi, che portano il totale a 22.400, di cui 6.084 attualmente attivi; i morti sono in tutto 309, compreso un nuovo decesso riscontrato ieri. Per valutare la situazione domenica si riunirà il ‘gabinetto coronavirus’ su richiesta del ministro della Difesa, Benny Gantz. All’ordine del giorno, la discussione sull’imposizione di nuovi lockdown nelle aree dove sono stati registrati focolai, come è già avvenuto ieri ad Ashdod, dove sono state poste restrizioni in tre quartieri, chiuse scuole e sinagoghe e vietati raduni oltre le 10 persone. Di contro, la situazione è migliorata nel quartiere di Ajami, a Giaffa, e sono state revocate le misure.

Ore 12,25 – Russia, altri 6.800 casi e 176 morti – In Russia nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 6.800 casi di Coronavirus, portando il bilancio complessivo a 620.794. È la prima che il numero dei nuovi contagi scende sotto la soglia dei 7mila dalla fine di aprile. I morti sono stati 176, per un totale di 8.781 decessi dall’inizio della pandemia.

Ore 12,00 – Iraq, 2500 nuovi casi e 100 morti – L’Iraq ha confermato quasi 2.500 casi di nuovo Coronavirus ieri e oltre 100 decessi, raggiungendo un nuovo picco dei contagi nel Paese dove il settore sanitario è impreparato a subire l’urto della pandemia.

Ore 09.00 – Nuovi focolai in Piemonte, tra frontalieri ossolani con la Svizzera – Preoccupazione per due nuovi focolai di Covid-19 scoperti in Ossol0a, Piemonte. Entrambi sono riconducibili al mondo dei frontalieri. A confermarlo è l’Asl del territorio Verbano-Cusio-Ossola (Vco). Si tratterebbe di 13 persone contagiate in tutto. A trasmettere la malattia sembra siano stati due lavoratori a loro volta contagiati oltre confine: uno lavora in Vallese, l’altro in Ticino. “Nel caso del frontaliere impiegato in Canton Vallese – spiegano dall’Asl – ci sono tra i contatti due persone con sintomi lievi e 6 asintomatici, mentre per il fcorontaliere del Canton Ticino abbiamo una persona ricoverata in ospedale con condizioni non gravi del quadro clinico e i contagi sono in tutto 5”. Dall’Asl Vco fanno anche sapere che per circoscrivere i due focolai si stanno eseguendo numerosi tamponi sia sui familiari sia sui contatti delle persone interessate.

Ore 08.00 – Il Messico supera i 200mila casi e i 25mila morti – Il Messico ha superato i 200.000 casi confermati e 25.000 morti per COVID-19, dopo aver riportato 6.104 nuove infezioni e 736 morti nell’ultimo giorno.Dall’inizio della pandemia, il Messico ha accumulato 202.951 casi e 25.060 morti; e in tre settimane sono raddoppiati sia i contagi che i decessi.Attualmente, il Messico si colloca all’undicesimo posto nel mondo con il maggior numero di casi di COVID-19 ed è il settimo Paese con più decessi dall’inizio della pandemia.Dal 1 giugno, in Messico le attività vengono svolte sulla base di un semaforo epidemiologico che determina quelle consentite e quelle ancora vietate.Il semaforo ha quattro colori: rosso per il massimo rischio (in vigore in 17 stati), arancione per alto rischio (in vigore in 15 entità), giallo per rischio medio e verde per rischio basso.

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: COSA È SUCCESSO IERI 

Riapre parzialmente la Tour Eiffel – Ha riaperto oggi, dopo la chiusura più lunga dalla seconda guerra mondiale, la Tour Eiffel di Parigi, con nuove regole su distanziamento, mascherine e l’interdizione all’uso degli ascensori. I visitatori sono contingentati e possono salire, rigorosamente a piedi, solo fino al secondo piano. Obbligatorie le mascherine per i visitatori dagli 11 anni in su e distanza di un metro e mezzo fra le persone. Per la riapertura totale della Torre si dovrà ancora aspettare, ma dovrebbe concretizzarsi in estate. Gli ascensori saranno riaperti al pubblico solo dal 1 luglio quando riprenderanno anche le visite serali. Entrate e uscite sono differenziate e gli spazi vengono sanificati tutti i giorni.

Oms: Europa sia pronta a seconda ondata in autunno – “Ancora oggi abbiamo picchi di contagi nella prima ondata in molti Paesi. Siamo ancora nella prima ondata, ma dobbiamo prepararci per l’autunno, quando Covid-19 incontrerà influenza stagionale e polmoniti”, lo ha detto il direttore regionale dell’Oms per l’Europa Hans Kluge nel briefing di questa mattina. “Il virus circola ancora attivamente, e non abbiamo farmaci e vaccini specifici efficaci”. “Questo deve essere fatto coinvolgendo la comunità e se ci sono problemi con l’aderenza alle misure di prevenzione bisogna capire cosa impedisce questa aderenza e dove questo avviene, intervenendo in quei gruppi di popolazione”.

Coronavirus, 9,4 milioni di casi nel mondo – I casi di Coronavirus nel mondo hanno superato la soglia dei 9,4 milioni. I contagi a livello globale sono ora 9.408.757, inclusi 482.184 morti. Le persone guarite sono 4.729.511. È stato registrato un boom di casi nelle ultime 24 ore in Brasil, più di 42mila, e negli Stati Uniti, 36mila.

Ema raccomanda remdesivir per pazienti gravi. Per la prima volta dall’inizio della pandemia da Coronavirus, l’Agenzia europea del farmaco (Ema) ha raccomandato la vendita del farmaco antivirale Veklury, nome commerciale del remdesivir, per il trattamento anti-Covid su pazienti gravi adulti e adolescenti dall’età di 12 anni affetti da polmonite. La decisione finale spetta alla Commissione Ue. Con le stesse modalità il farmaco è stato approvato negli Usa.

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