Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 12:44
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Pakistan, medici picchiati brutalmente dalla polizia per aver protestato contro la mancanza di DPI

Immagine di copertina
Credits: Twitter

Coronavirus, medici picchiati dalla polizia in Pakistan

In Pakistan i medici del Balochistan, regione epicentro del virus, hanno denunciato una situazione “deplorevole” nella gestione dell’epidemia di Coronavirus, che semplicemente “non si può curare”. E la polizia ha represso brutalmente le rivolte esplose per le condizioni di lavoro negli ospedali. Un medico che ha preso parte a un sit-in organizzato per protestare contro la mancanza di dispositivi di protezione individuale, Amanullah, ha dichiarato al Guardian di essere stato “picchiato e umiliato” dalla polizia.

“All’inizio, ho pensato: ‘Come può la polizia usare la violenza contro chi combatte il Codiv-19 in prima linea, quella stessa polizia che giorni fa ci ha ringraziato per come stavamo gestendo l’emergenza?’. Ma mi sbagliavo, siamo stati trascinati per strada, scaraventati nelle camionette”, ha detto il medico, intervistato nella stazione di polizia dove è stato condotto dagli agenti. Amanullah è solo uno dei 60 operatori sanitari arrestati tra la notte di lunedì 6 e martedì 7 aprile dopo il sit-in di protesta a Quetta. Mentre nel suo ospedale, racconta, 16 medici sono già risultati positivi al Covid-19.

Doctors and medical staff in Pakistan were beaten by police while protesting the lack of personal protective equipment available to them to safely treat coronavirus patients pic.twitter.com/TkkC9d9Dro

Dall’inizio dell’epidemia in Pakistan sono stati registrati in tutto 4mila casi di Coronavirus, ma il tasso di tamponi effettuati è molto basso, e i dottori credono che i dati reali siano molto più alti. “Non abbiamo idea del numero di pazienti che abbiamo infettato o che saranno contagiati, siamo sotto stress, siamo traumatizzati”, ha continuato il medico. “Per questo abbiamo deciso di protestare e chiedere le protezioni: non solo per noi stessi ma per i pazienti, per salvare più vite”. Il numero di ventilatori negli ospedali del Balochistan è pari a 19.

Younas Elahi, un dottore che lavora in un ospedale a Quetta, ha detto che per gli operatori che lavorano nella regione trattare i pazienti equivale al suicidio. Per questo alcuni hanno deciso di smettere di lavorare. “Siamo vulnerabili e disperati, i pazienti ci chiedono aiuto, ci chiedono di curarli, ma noi non possiamo toccarli. Credo che l’epidemia sia semplicemente incurabile in Balochistan”.

Il governo, dal canto suo, ha accusato i medici di non aver saputo utilizzare le protezioni in modo adeguato, e le istituzioni locali di averle mal distribuite. “Il governo federale ha consegnato almeno il triplo del materiale richiesto, ma la gestione irrazionale ha fatto sì che raggiungessero le persone sbagliate”. Dal 2010 il potere esecutivo sulla sanità pubblica in Pakistan è stato devoluto ai governi regionali, dove i fondi sono stati tagliati e c’è stata una gestione confusionaria delle risorse, motivo per cui adesso ogni regione ha standard diversi di assistenza sanitaria. E da quando l’epidemia di Coronavirus è esplosa, anche nel Paese asiatico è iniziato un rimpallo di responsabilità tra governo centrale e amministrazioni locali sulla gestione dell’emergenza.

Leggi anche:

1. Coronavirus, ultime notizie: primo caso registrato in Yemen. Nelle Filippine muore neonato di 23 giorni 2. ESCLUSIVO TPI – Parla la gola profonda dell’ospedale di Alzano: “Ordini dall’alto per rimanere aperti coi pazienti Covid stipati nei corridoi” 3. Coronavirus, dopo 30 anni torna a vedersi l’Himalaya grazie al calo dell’inquinamento in India 4. Coronavirus, la Nuova Zelanda lo ha quasi sconfitto in due settimane: ecco come

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, crisi al confine con il Messico: più di 10mila migranti sotto a un ponte in Texas
Esteri / Il Parlamento Ue vuole una legge per contrastare i femminicidi: “È violenza di genere”
Esteri / Papa Francesco: “No vax anche tra i cardinali. Uno è ricoverato. Sì alle unioni civili per gli omosessuali”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, crisi al confine con il Messico: più di 10mila migranti sotto a un ponte in Texas
Esteri / Il Parlamento Ue vuole una legge per contrastare i femminicidi: “È violenza di genere”
Esteri / Papa Francesco: “No vax anche tra i cardinali. Uno è ricoverato. Sì alle unioni civili per gli omosessuali”
Esteri / Instagram danneggia la salute mentale delle adolescenti. Facebook lo sa, ma non fa niente
Esteri / “Il burqa non è nella nostra cultura”: la campagna social delle donne afghane contro i talebani
Ambiente / Mattanza di delfini alle isole Faroe per la tradizionale caccia Grindadrap
Esteri / Israele, morto per Covid il leader dei no vax. Anche dall’ospedale incitava i suoi: “Continuate le proteste”
Esteri / “Dopo l’assalto a Capitol Hill i militari tolsero a Trump l’accesso alle armi nucleari”
Esteri / La Corte europea dei diritti dell’uomo: il green pass “non viola i diritti umani”
Esteri / Incendio in Spagna: migliaia di persone in fuga dalle fiamme vicino alla Costa del Sol