Record europeo di morti, ma propone 48 milioni di tagli alla sanità: l’assurdo caso del Belgio

Il Belgio è lo Stato europeo con la più alta percentuale di vittime legate al Covid-19 rispetto alla popolazione totale. Proprio lì, la ministra della Salute ha avanzato la proposta di fare 48 milioni di euro di tagli sulla Sanità

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 18 Apr. 2020 alle 09:56 Aggiornato il 18 Apr. 2020 alle 09:57
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Immagine di copertina
Maggie De Block Credits: Ansa

Coronavirus Belgio: record morti, ma propone 48milioni di tagli alla sanità

Il Belgio detiene infatti il tasso di mortalità da Coronavirus più alto d’Europa. Con una popolazione di 11 milioni di abitanti, cioè poco più della Lombardia, l’ultimo bollettino delle autorità ha registrato 313 nuovi decessi nelle ultime 24 ore, per un totale di 5.163 morti. La maggior parte di questi (2.585) è avvenuta nelle case di riposo, mentre i decessi in ospedale sono stati 2.486. La percentuale di morti tra chi è risultato positivo al test è del 14,3 per cento. Con oltre 36mila casi accertati ha una percentuale superiore a Paesi molto più colpiti come Italia (13,1 per cento), Regno Unito (13,3 per cento), Francia (12,2 per cento) o Spagna (10,5 per cento).

Con questi dati, un testo discusso dal Parlamento federale che, se approvato, avrebbe comportato il taglio di 48 milioni di euro per il settore ospedaliero ha scatenato diverse polemiche. La misura è stata inclusa in una proposta di legge avanzata dalla ministra della Salute pubblica, Maggie De Block (del partito di centrodestra Open Vld), volta a realizzare in totale 96 milioni di risparmi tra i capitoli di spesa statali del settore dei farmaci.

Il documento

Il documento legislativo di 252 pagine mirato a incrementare i risparmi nel settore sanitario, è presto finito sotto la lente d’ingrandimento delle opposizioni, che hanno denunciato il tentativo di fare cassa nonostante l’emergenza Coronavirus in corso. A rendere il clima politico ancora più incandescente sono i dati sulla mortalità da Covid-19 nel Paese che ospita la gran parte delle istituzioni europee. 

I tagli agli ospedali

Concretamente, fanno notare alcuni esponenti politici, la misura porterebbe alcuni vantaggi ai pazienti. Un certo numero di vecchi medicinali vedrà infatti diminuire il prezzo di vendita per un importo totale di 58 milioni di euro. Per contro però, una misura di risparmio di 48 milioni di euro andrebbe a colpire settore ospedaliero. Il provvedimento era già stato presentato il mese scorso, per poi essere rimandato su richiesta dell’opposizione per evitare il rischio di portare i tagli al settore ospedaliero nel bel mezzo della crisi del Coronavirus.

Dietrofront della ministra

“La ministra sta tagliando i finanziamenti agli ospedali per 48 milioni di euro. Ogni ospedale dovrà riuscire a cercare di negoziare riduzioni di prezzo con il settore farmaceutico”, protesta la parlamentare Catherine Fonck, del partito Cdh. Alla fine della discussione parlamentare, la ministra Maggie De Block ha proposto di ritirare la misura. “Per quanto riguarda gli ospedali, penso che ora viviamo in un altro mondo”, ha detto con riferimento alla pandemia di Covid-19. “Abbiamo pianificato un ulteriore miliardo versato direttamente nei conti degli ospedali”, ha quindi rassicurato la ministra.

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