Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:21
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Corea del Nord non vuole che il cantante di Gangnam Style si esibisca a Pyongyang

Immagine di copertina
Il video di Gangnam Style ha avuto più di 3 milioni di visualizzazioni su YouTube. Credit: Afp

Il cantante Psy è diventato famoso nel 2012 per la canzone in cui critica lo stile di vita degli abitanti di Gangnam, uno dei distretti più ricchi della città di Seul

La Corea del Sud vuole che il cantante Psy, divenuto celebre per la canzone Gangnam Style, si esibisca nello storico concerto che si terrà a Pyongyang la prossima settimana nel tentativo di riavvicinare le due nazioni in vista del summit inter-coreano in programma per aprile 2018.

Tuttavia, la Corea del Nord ha rifiutato l’idea, perché il governo conservatore ritiene la performance del cantante troppo provocatoria per il pubblico nazionale.

Un gruppo di nove cantanti pop parteciperà all’evento musicale in Corea del Nord, ma Seul vuole includere nel team anche il cantante pop Psy, secondo quanto riferito da fonti governative.

“Abbiamo ufficialmente proposto alla Corea del Nord di inserire anche Psy nel programma”, ha riferito un portavoce del governo alla televisione sudcoreana MBC.

Psy si è tolto la maglia durante un tour in Corea del Sud e spesso inserisce nei testi imprecazioni, mentre gli spettatori del Nord sono abituati ad un altro tipo di performance: gli artisti che si esibiscono nel paese infatti restano solitamente seduti per tutta la durata dell’esibizione.

Psy, 40 anni, è diventato famoso nel 2012 per la canzone in cui critica lo stile di vita degli abitanti di Gangnam, uno dei distretti più ricchi della città di Seul. Il video, con più di 3 milioni di visualizzazioni, è diventato virale su YouTube, rendendo Psy una star internazionale. 

L’ultimo evento musicale di questo tipo da parte della Corea del Nord insieme alla Corea del Sud risale a oltre dieci anni fa.

Ad aprile 2018 il leader supremo della Corea del Nord, Kim Jong-un, incontrerà il suo omologo sudcoreano, Moon Jae-in, a Panmunjom sul confine militarizzato tra i due paesi.

Sarà il primo vertice tra le due Coree da oltre un decennio e il primo da quando Kim Jong-un ha preso il potere nel Nord.

Il leader nordcoreano si è anche detto disponibile a discutere dell’abbandono del programma nucleare da parte di Pyongyang, ma solo se la sicurezza del suo paese fosse garantita, e ha espresso la volontà di avere colloqui “schietti” con gli Stati Uniti sui modi per realizzare la denuclearizzazione della penisola e normalizzare i rapporti bilaterali tra i due paesi.

Entro il mese di maggio 2018 è previsto anche uno storico incontro tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il leader della Corea del Nord, Kim Jong-un. Non è ancora stato reso noto il luogo del loro incontro, anche se i loro funzionari sono stati visti in Finlandia.

Ti potrebbe interessare
Esteri / “La nostra odissea per tornare a casa, passando per Riad e la Croazia”: il racconto di alcuni italiani che vivono in Qatar
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa
Ti potrebbe interessare
Esteri / “La nostra odissea per tornare a casa, passando per Riad e la Croazia”: il racconto di alcuni italiani che vivono in Qatar
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa
Esteri / L’assedio del Petrolio e il grande gioco dietro la guerra degli Usa e di Israele all’Iran
Esteri / Dazi amari (parte II): che fine hanno fatto le tariffe doganali imposte negli Usa da Donald Trump
Esteri / Dove può arrivare la guerra in Medio Oriente?
Esteri / Ecco come i soldi degli abbonamenti a ChatGPT stanno finanziando le pratiche autoritarie di Trump
Esteri / Nuovo video social della Casa Bianca: la guerra all’Iran diventa un trailer coi film di Hollywood
Esteri / Continuano i raid Usa e dell’Idf: oltre 1.300 vittime in Iran, più di 200 in Libano. Attacchi da Teheran su Arabia Saudita, Kuwait ed Emirati. Razzi di Hezbollah su Israele. Il presidente iraniano Pezeshkian: “Avviate iniziative di mediazione". Trump chiede "resa incondizionata" e apre a leadership religiosa, anche se non democratica. "Coordinamento militare e diplomatico” tra Italia, Gb, Germania e Francia
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale