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Contro il fracking

L'estrazione di gas da argille provoca le proteste nella provincia di New Brunswick. Nella notte 40 arresti

Di Laura Lisanti
Pubblicato il 18 Ott. 2013 alle 10:31 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 20:05
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Immagine di copertina

Gli attivisti protestano contro il fracking a Rexton, cittadina canadese nella contea del Kent. Nella notte, la polizia canadese ha arrestato 40 persone accusate di aver violato il divieto di protesta armata e di aver minacciato i lavoratori degli impianti che stanno testando la pratica estrattiva.

La Royal Canadian Mounted Police ha riferito che nel tentativo di disperdere il gruppo di manifestanti, cinque veicoli sono stati incendiati e distrutti. Lanci di molotov e spari sono stati indirizzati alle forze di polizia precipitando la protesta in una violenta degenerazione.

La compagnia SWN Resource, di proprietà della Southwestern Energy di Houston, sta esplorando il sottosuolo costiero alla ricerca di punti di raccolta di gas. Dal 30 settembre si è stabilita nelle zone di possibile estrazione provocando le reazioni dei cittadini e degli attivisti ambientali. Essi temono che l’estrazione del gas attraverso la frattura idraulica possa provocare l’inquinamento delle falde acquifere e chiedono che i test della compagnia energetica vengano fermati.

Qui, il video che spiega cos’è il fracking.

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