Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Crisi energetica, oggi il Consiglio europeo. Ma i leader Ue litigano ancora sul tetto al prezzo del gas

Immagine di copertina

Inizia oggi il Consiglio europeo della verità su gas ed energia. I capi di stato e di governo dei 27 Paesi membri, infatti, si riuniscono a Bruxelles per trattare – una volta per tutte – la questione del tetto al prezzo del gas e di tutte le altre misure necessarie ad arginare la crisi energetica.

Un’anticipazione su quello che accadrà l’ha offerta ieri mattina la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen parlando alla plenaria dell’Europarlamento. La numero uno dell’esecutivo Ue ha presentato i contorni della proposta che la Commissione porterà domani ai leader europei che potranno approvarla, respingerla o modificarla in parte. Tutto, però, entro e non oltre il 21 ottobre.

Il premier ungherese Viktor Orbàn, via social, preannuncia una discussione lunga, specialmente sull’acquisto congiunto di gas naturale, uno dei pochi punti sui quali le capitali sembrano essere più allineate. Il punto più controverso resta il tetto, pur dinamico e temporaneo, al prezzo del gas; non meno ostico il nodo del modo in cui finanziare una risposta europea alla crisi energetica, evitando il ‘ciascuno per sé’ che prevale oggi.

Una minoranza di Paesi, che comprende però la Germania, continua ad opporsi ad ogni misura che limiti i prezzi, nel timore che possa portare alla penuria di materia prima. Oltre a Berlino, sono scettici gli olandesi, e anche gli austriaci, gli ungheresi e anche gli irlandesi, i quali non vogliono mettere a rischio le importazioni di gas dalla Norvegia.

Sedici Paesi, tra cui l’Italia, spingono per un ‘wording’ delle conclusioni più assertivo sul tetto al prezzo del gas: l’attuale formulazione è che il Consiglio Europeo, le cui conclusioni orientano la politica dell’Ue, ha concordato di “esaminare un tetto temporaneo e dinamico ai prezzi del gas naturale, per limitare i corsi finché non sarà in vigore” il nuovo benchmark che dovrebbe essere “complementare” al Ttf, l’attuale parametro di riferimento in Europa per il prezzo del metano.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan