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Home » Esteri

Durante un comizio in Nevada, Trump è stato portato via dal palco per motivi di sicurezza

Immagine di copertina

Un uomo tra la folla radunata a Reno ha urlato la parola pistola provocando momenti di panico. Il responsabile è stato fermato e non è stata trovata alcuna arma

Nel corso di un comizio tenuto dal candidato repubblicano Donald Trump a Reno sabato 5 novembre, nello stato del Nevada, si sono vissuti momenti di panico dopo che un uomo con un cartello in mano ha minacciato di possedere con sé una pistola. Trump è stato tempestivamente trascinato via dal palco da un gruppo di agenti dei servizi segreti di sicurezza. 

L’uomo è stato fermato e perquisito, ma non è stata rinvenuta nessuna arma. Dopo qualche minuto di confusione, la situazione è tornata alla normalità e il candidato repubblicano è potuto risalire sul palco e proseguire con il suo intervento. 

A due giorni dal voto, la tensione per chi ricoprirà il ruolo di nuovo presidente degli Stati Uniti è alta. Dopo l’inconveniente, Trump ha ripreso il discorso interrotto pochi minuti prima, dichiarando come non fosse stato facile arrivare fin qui – riferendosi alla sua avventura come candidato alla presidenza – e ha poi ringraziato l’efficienza dei servizi segreti. 

(Qui sotto il video del momento in cui Trump viene trascinato via dal palco da due agenti della sicurezza)

Alcuni agenti hanno poi confermato che qualcuno di fronte al palco aveva gridato la parola “pistola”, innescando così la reazione della folla presente al comizio e la conseguente interruzione del comizio, ma dopo un’attenta ricerca e un controllo dell’intera area, non è stata rinvenuta alcuna arma da fuoco.

Si è trattato di un falso allarme, ma non sono mancati momenti di panico all’interno della sala gremita. Alcune persone si sono tuffate a terra e altri hanno cercato di raggiungere la via d’uscita più vicina. 

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