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Home » Esteri

La Colombia libera i primi 16 ribelli delle Farc

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Un accordo tra governo e Forze armate rivoluzionarie prevede la liberazione di prigionieri e la formazione di tribunali speciali atti al giudizio dei crimini commessi

Il 21 gennaio 2016 la Colombia ha liberato i primi sedici ribelli delle Farc – le Forze armate rivoluzionarie della Colombia – da quando nel settembre dello scorso anno ha avuto inizio il processo di pace con la firma di un negoziato tra il governo e i guerriglieri.

Il negoziato prevedeva anche la formazione di alcuni tribunali speciali atti al giudizio dei crimini commessi durante la guerriglia con pene fino ai 20 anni di detenzione. Il 19 gennaio le Farc avevano chiesto all’Onu di supervisionare la risoluzione dei conflitti decennali in collaborazione con il governo colombiano, alimentando le speranze nella fine della guerra.

I negoziatori di entrambe le parti hanno dichiarato di aver chiesto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di inviare una missione di osservatori di pace in Colombia per 12 mesi per sorvegliare il disarmo del gruppo guerrigliero marxista e la fine degli scontri.

La missione politica dovrebbe affiancare le Farc e il governo nella risoluzione delle controversie in corso e nella cessazione delle violenze. Il primo passo è stato mosso dal governo che, per dimostrare la volontà di giungere a una pace stabile, ha avviato il processo di scarcerazione dei ribelli attraverso la liberazione del primo gruppo di 16 detenuti su 30 totali.

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