Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La cocaina sta invadendo l’industria della ristorazione

Immagine di copertina

Il noto chef Gordon Ramsay fa luce, attraverso un documentario, sul "piccolo sporco segreto della ristorazione", fenomeno "ormai fuori controllo".

L’uso della cocaina è sempre più diffuso nell’ambito della ristorazione.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

A dirlo è uno dei più noti cuochi britannici, Gordon Ramsay. Lo chef ha spiegato al Guardian che la sostanza stupefacente è diventata “il piccolo sporco segreto della ristorazione”.

Il noto chef ha raccontato inoltre di aver fatto dei test nei 31 ristoranti che possiede sparsi per il mondo alla ricerca di tracce di cocaina, trovandole in tutti tranne in uno.

È capitato anche che un suo cliente, a una cena di beneficenza, gli chiedesse di spargere della cocaina su un sufflè.

“Quando il dessert è arrivato, una coppia è venuta da me e mi ha detto:” Guarda, tutti al tavolo sono felici che sei qui, ma potresti fare un soufflé spargendoci sopra zucchero a velo mischiato con la coca?”.

Ramsay ha fatto un documentario per Itv, Gordon Ramsay on Cocaine, in cui esplora e racconta l’uso di droghe nel mondo dei ristoranti. In un’intervista a Radio Times racconta che l’idea di fare un documentario su questo argomento gli è venuto a Natale dell’anno scorso, quando un cliente ha portato un piatto in bagno per sniffare la cocaina, per poi tornare in sala e chiedere a un cameriere di dargli un piatto pulito.

Questo episodio ha fatto interrogare Ramsay su quanto stesse succedendo nei ristoranti e quanto fosse diffuso il fenomeno. L’uso di droghe in questo ambiente è “ormai fuori controllo. La cocaina è ovunque”, ha detto il cuoco.

Il noto chef è vicino al problema delle droghe: uno dei suoi migliori collaboratori, David Dempsey, è morto nel 2003 dopo aver fatto uso di cocaina e il fratello è tossicodipendente da molto tempo.

Per girare il documentario, che andrà in onda in due puntate dal 19 ottobre, si è recato anche in Colombia, uno dei maggiori produttori della sostanza stupefacente, visitando alcuni laboratori di produzione nella giungla. Nel Regno Unito si consumano ogni anno 30 tonnellate di droga, con un aumento del 400 per cento negli ultimi 20 anni. L’ottanta per cento di questa arriva dalla Colombia.

La British Hospitality Association e altre associazioni del settore non hanno risposto alle richieste di commento riguardo l’uso di droghe nell’industria della ristorazione.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan