Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 19:42
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

La coalizione di 34 nazioni islamiche contro il terrorismo

Immagine di copertina

La nuova alleanza si impegnerà nella lotta contro gruppi terroristici in Siria, Iraq, Egitto, Libia e Afghanistan

Trentaquattro nazioni arabe e islamiche tra cui Egitto, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Turchia, Malesia, Pakistan, paesi del Golfo e alcuni stati africani hanno formato un’alleanza militare per combattere il terrorismo.

Secondo l’annuncio diffuso dall’agenzia di stampa Saudi Press Agency martedì 15 dicembre, questi paesi avrebbero deciso di unirsi per proteggere gli stati islamici da organizzazioni e gruppi terroristici in Siria, Iraq, Libia, Egitto e Afghanistan.

La nuova alleanza sarebbe pronta a collaborare con la coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti che da mesi si sta impegnando a sconfiggere l’Isis in Siria e Iraq, per unire gli sforzi in un’unica causa comune.

La base logistica del gruppo di 34 stati islamici sarà la città dell’Arabia Saudita Riad, che dall’8 al 10 dicembre aveva ospitato il vertice dei ribelli siriani. I gruppi avevano discusso per due giorni riguardo alla guerra civile siriana fino ad arrivare a un accordo in vista dei colloqui di pace con il presidente della Siria Bashar al-Assad del primo gennaio. 

Il principe saudita e ministro della Difesa Mohammed bin Salman ha chiarito che il nuovo gruppo antiterrorismo non si concentrerà solamente sulla sconfitta dell’Isis, ma si opporrà a ogni forza terroristica in cui si imbatterà.

Gli Stati Uniti avevano spinto a lungo affinché i paesi arabi intensificassero la lotta contro il sedicente Stato islamico, invece di disperdere le proprie energie in guerre interne.

Con l’annuncio del cessate il fuoco di sette giorni in Yemen, partito martedì 15 dicembre, diventa possibile ipotizzare un dispiegamento di forze contro il terrorismo.

Ti potrebbe interessare
Esteri / I sospetti dei media Usa e inglesi sulla vittoria di Jacobs: “La storia è piena di vincitori dopati”
Esteri / Regno Unito, in autunno terza dose di vaccino per tutti: la decisione di Boris Johnson
Esteri / Vettel contro Orban: indossa la maglietta pro Lgbt. “Sostengo chi soffre, squalificatemi”
Ti potrebbe interessare
Esteri / I sospetti dei media Usa e inglesi sulla vittoria di Jacobs: “La storia è piena di vincitori dopati”
Esteri / Regno Unito, in autunno terza dose di vaccino per tutti: la decisione di Boris Johnson
Esteri / Vettel contro Orban: indossa la maglietta pro Lgbt. “Sostengo chi soffre, squalificatemi”
Esteri / “È un terrorista”: Tokyo, atleta iraniano accusato dopo l’oro nella pistola
Esteri / Donna di 60 anni ruba diamanti per 5 milioni di euro con un gioco di prestigio
Esteri / Donna israeliana dona un rene a un bambino di Gaza: “Ma la politica non c’entra”
Esteri / Teologo musulmano critica i completi delle pallavoliste turche: “Siete sultani della fede, non dello sport”
Esteri / Variante Delta, Fauci: “Vaccinati o no, la contagiosità dei positivi è identica”
Esteri / Obbligo di vaccino per i dipendenti Google e Facebook
Esteri / A che punto è la crisi politica in Tunisia: Said licenzia 20 alti funzionari di governo