Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Chi rifiuta i rifugiati siriani supporta il terrorismo

Immagine di copertina

Lo ha annunciato António Guterres, Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati a Ginevra, in Svizzera

“I Paesi che rifiutano i rifugiati siriani in quanto musulmani alimentano il sedicente Stato islamico e altri gruppi militanti, contribuendo alla minaccia del terrorismo”.

È quanto ha dichiarato lunedì 7 dicembre 2015 António Guterres, Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) a Ginevra, in Svizzera.

“Quando le persone dicono di non poter accogliere i rifugiati siriani perché musulmani, di fatto sostengono le organizzazioni terroristiche e permettono loro di essere molto più efficaci nel reclutamento di persone”, ha sottolineato Guterres nella conferenza stampa di presentazione del piano di aiuti umanitari globali da raggiungere entro il 2016. 

Con il sostegno delle principali agenzie umanitarie, l’Unhcr ha lanciato un appello umanitario, chiedendo 19 miliardi di euro per aiutare 87 milioni di persone in difficoltà e 37 Paesi colpiti da crisi nazionali e regionali, tra cui Siria, Iraq e Yemen.

“Sono tanti soldi, ma se si confrontano con le spese militari o i costi per salvare il sistema finanziario di qualche Paese, è una cifra raggiungibile”, ha concluso Guterres.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan