Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Chi è Elisabeth Borne, la nuova premier francese nominata da Emmanuel Macron

Immagine di copertina
Credit: EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON

Chi è Elisabeth Borne, la nuova premier francese nominata da Emmanuel Macron

Per la prima volta da 30 anni, il governo francese torna a essere guidato da una donna. Sarà infatti l’ex socialista Elisabeth Borne la prossima prima ministra della Francia: l’ex ministra del Lavoro è stata nominata oggi da Emmanuel Macron al posto del premier uscente Jean Castex, proveniente invece dalla destra gollista.

Il presidente francese si prepara così alle elezioni legislative di giugno scegliendo una figura più vicina alla sinistra per resistere all’assalto di Jean-Luc Melenchon, che al voto del 12-19 giugno si presenterà alla guida di una coalizione che riunirà verdi, comunisti e socialisti, oltre alla sua France Insoumise.

Laureata in ingegneria nel 1986, Borne ha iniziato la sua carriera all’interno del ministero delle Infrastrutture a metà anni Ottanta, prima di consigliera del ministero dell’Istruzione con il socialista Lionel Jospin e, a partire dal 1992, con Jack Lang.

Dopo aver lavorato come direttrice generale dell’Urbanistica al comune di Parigi tra il 2008 e il 2013, ha lasciato la capitale per diventare prefetto della regione Poitou-Charentes e della Vienne. Nel 2014 è diventata capo di gabinetto per Segolène Royal, allora ministra della Transizione ecologica durante la presidenza  di Francois Hollande. Ministero che la stessa Borne avrebbe guidato dal 2019 al 2020, dopo essere diventata ministra dei Trasporti a seguito della vittoria di Emmanuel Macron alle elezioni presidenziali nel 2017. A luglio 2020, con l’arrivo di Jean Castex a Matignon, è rimasta nella squadra di governo, assumendo il ruolo di ministra del Lavoro.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Venezuela, attacco americano a Caracas. Trump: “Abbiamo catturato Maduro e la moglie”. Forti esplosioni e aerei a bassa quota: “Colpite basi militari”
Esteri / Gruppo FS e Certares: partnership per lo sviluppo dell’alta velocità internazionale
Esteri / Reportage TPI – Il prezzo del sangue: così i tagli di Trump mettono a rischio la lotta all’HIV in Uganda
Ti potrebbe interessare
Esteri / Venezuela, attacco americano a Caracas. Trump: “Abbiamo catturato Maduro e la moglie”. Forti esplosioni e aerei a bassa quota: “Colpite basi militari”
Esteri / Gruppo FS e Certares: partnership per lo sviluppo dell’alta velocità internazionale
Esteri / Reportage TPI – Il prezzo del sangue: così i tagli di Trump mettono a rischio la lotta all’HIV in Uganda
Esteri / Make Antitrust Great Again? Tutte le crepe nel movimento trumpiano tra lobbisti e falchi dei monopoli
Esteri / L’età della grande paralisi globale: ecco perché nessuno può sfidare il duopolio di Usa e Cina
Esteri / Oms: “Oltre 1.000 persone sono morte a Gaza in attesa di un’evacuazione medica dal luglio 2024”
Esteri / L’indiscrezione: “Grecia, Israele e Cipro valutano una forza militare congiunta nel Mediterraneo”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Piogge torrenziali, raid aerei e aiuti in ritardo: la tregua con Israele regge ma a Gaza si continua a morire
Esteri / Il discorso di Trump agli Usa: “Ho ereditato un disastro ma ora l’America è tornata”