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Home » Esteri

I Cavalieri di Malta rifiutano di cooperare con il Vaticano

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Papa Francesco aveva ordinato un'indagine sulla rimozione del Gran Cancelliere dell'ordine, accusato di aver permesso la distribuzione di preservativi in Birmania

I Cavalieri di Malta si sono rifiutati di cooperare con il Vaticano nell’ambito di un’inchiesta voluta da Papa Francesco, aprendo una frattura tra l’ordine e lo Stato pontificio.

Il Gran Maestro Matthew Festing ha rimosso il Gran Cancelliere Albrecht Freiherr von Boeselager, accusandolo di aver consentito l’uso di profilattici in Birmania quando dirigeva Malteser International, l’agenzia umanitaria dell’ordine.

Papa Francesco è intervenuto in difesa di von Boeselager, invitando al dialogo per risolvere la disputa e costituendo una commissione di cinque membri per chiarire le circostanze della sua estromissione, avvenuto il 6 dicembre 2016.

L’ordine ha reagito all’intervento del pontefice affermando che si tratta di una questione interna e martedì 10 gennaio 2017 ha respinto l’indagine vaticana come illegittima.

“Attesa l’irrilevanza giuridica del Gruppo e dei suoi atti nell’ambito dell’ordinamento giuridico melitense, l’Ordine ha ritenuto di non dover collaborare, anche al fine di tutelare la propria sfera di sovranità”, si legge sul sito dei Cavalieri di Malta.

Inoltre, “le testimonianze che i singoli membri ritenessero di poter rendere al Gruppo, non potranno per le loro modalità e per i contenuti espressivi di giudizi, porsi in contrasto, direttamente o indirettamente, con la decisione del Gran Maestro e del Sovrano Consiglio relativa alla sostituzione del Gran Cancelliere”.

La Chiesa non consente l’uso dei preservativi come metodo di controllo delle nascite e ritiene che l’astinenza e la monogamia all’interno del matrimonio eterosessuale siano i modi migliori per prevenire la diffusione dell’AIDS.

Ma il papa desidera che la comunità dei cattolici, 1,2 miliardi di persone, eviti le cosiddette “guerre culturali” sugli insegnamenti morali e mostri indulgenza nei confronti di coloro che non hanno modo di rispettare tutte le regole della Chiesa.

Von Boeselager ha dichiarato di aver interrotto due progetti in Birmania dopo aver scoperto che distribuivano preservativi, ma ne ha tenuto aperto un terzo perché chiuderlo avrebbe lasciato le persone indigenti dell’area senza accesso a servizi medici.

Il cappellano dell’ordine, cardinale Raymond Leo Burke, un americano che è stato retrocesso da un alto incarico nel 2014 ed è tra i più veementi critici conservatori del pontefice, ha sostenuto la necessità di rimuovere von Boeselager.

L’antico ordine cavalleresco è stato fondato nell’Undicesimo secolo per garantire protezione e cure mediche ai pellegrini cristiani in Terra Santa.

Attualmente gestisce istituti di carità, ospedali e interventi umanitari in 120 paesi.

I Cavalieri di Malta godono dello status di entità sovrana e hanno diritti extraterritoriali su Roma.

Inoltre, intrattengono relazioni diplomatiche con oltre 100 nazioni e con l’Unione europea. Hanno anche lo status di osservatore permanente presso le Nazioni Unite.

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