Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Brittney Griner condannata per droga, Lavrov: “Mosca disponibile a scambio di detenuti con Washington”

Immagine di copertina

Brittney Griner condannata per droga, Lavrov: “Mosca disponibile a scambio di detenuti con Washington”

La Russia è pronta a discutere di uno scambio di prigionieri con gli Stati Uniti, che coinvolge la giocatrice di basket americana Brittney Griner. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, il giorno successivo alla condanna a nove anni della cestista statunitense, arrestata a febbraio scorso al suo arrivo a Mosca.

“Siamo pronti a discutere di questo argomento, ma soltanto con il canale che è stato deciso dai presidenti Putin e Biden”, ha affermato Lavrov.

Mosca e Washington stanno trattando uno scambio che preveda il ritorno negli Stati Uniti di Griner e dell’ex militare Paul Wehlan, condannato a 16 anni per spionaggio, in cambio del rimaptrio del trafficante d’armi russo Viktor Bout, incarcerato negli Stati Uniti. Lo scambio non poteva essere completato prima dell’emissione di un verdetto per Griner, giudicata colpevole di detenzione e contrabbando di stupefacenti. La giocatrice, a cui erano state trovate nella valigia delle cartucce per vaporizzatore a base di olio di cannabis, ha ammesso di essere colpevole ma ha affermato che non intendeva infrangere la legge o utilizzare la sostanza vietata in Russia.

Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha già detto che vuole incontrare il suo omologo Lavrov e ha ribadito la “determinazione” di Washington a “riportare a casa” gli americani “ingiustamente detenuti” da Mosca.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.