Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Nove anni di carcere a Brittney Griner: la cestista Usa condannata in Russia

Immagine di copertina
Credit: Ansa

La campionessa del basket statunitense, Brittney Griner, è stata condannata in Russia a nove anni e mezzo di carcere e un milione di rubli di multa per detenzione e contrabbando di stupefacenti. Questa la decisione del tribunale di Khimki, alla periferia di Mosca, per la giocatrice arrestata a febbraio scorso al suo arrivo nella Capitale russa. Le erano state trovate nella valigia delle cartucce per vaporizzatore a base di olio di cannabis.

La cestista si era dichiarata colpevole specificando però di aver portato la sostanza per sbaglio in Russia, negando l’accusa di traffico di stupefacenti. Come riportato da Repubblica, dietro le sbarre riservate agli imputati nel tribunale russo, Griner ha chiesto “di non mettere fine alla sua vita” e poi è scoppiata a piangere. “Mi chiamano pedina politica, ma io spero che la politica resti fuori da quest’aula”, ha detto durante l’udienza. E poi ha chiesto scusa alla famiglia e alla sua squadra: “Non volevo ferire nessuno. L’unica cosa che voglio è tornare da loro”.

Gli avvocati della giocatrice di basket hanno annunciato che faranno appello contro la sentenza. Hanno dieci giorni di tempo. “Brittney sta molto male, è difficile parlarci”, hanno spiegato i legali.

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha definito la condanna “inaccettabile” e ha chiesto alla Russia il rilascio immediato della campionessa. Anche il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha detto di essere preoccupato per “l’ingiusta” condanna e “per l’uso del governo russo di detenzioni illecite per portare avanti la propria agenda, utilizzando le persone come pedine politiche”. Ha inoltre sottolineato che la priorità del dipartimento è quella di riportare a casa Griner e Paul Whelan, “l’altro americano detenuto ingiustamente”, che sta scontando 16 anni di reclusione per spionaggio. Mosca e Washington stanno, infatti, dialogando su un possibile scambio di prigionieri che comprenderebbe proprio i due cittadini statunitensi. Venerdì scorso Blinken e il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov si sono confrontati.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan