Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:11
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Brasile, ucciso un altro leader indigeno che difendeva la foresta amazzonica

Immagine di copertina
L'indigeno ucciso in Amazzonia Paul Paulino Guajajara. Credit: Mídia India

Continua la violenza contro le comunità che combattono i taglialegna

Brasile, Amazzonia: ucciso leader indigeno che difendeva la foresta

In Amazzonia è stato ucciso un altro leader indigeno. Si tratta di Paul Paulino Guajajara, ultima vittima di una strage continua e quasi sempre impunita. Era uno dei ‘Guardiani della foresta’ che le comunità indigene hanno scelto per proteggere le foreste e compiere un lavoro che lo Stato centrale evita di fare. Era insomma uno dei tanti nemici dei taglialegna che, favoriti dalle politiche ambientali del presidente Jair Bolsonaro, sono tornati a operare numerosi nella foresta pluviale.

Paul Paulino Guajajara era il leader indigeno di Araribóia, nella regione di Bom Jesus das Selvas, nello stato di Maranhão, nel nord del Brasile, tra i villaggi Lagoa Comprida e Jenipapo. Della sua uccisione ha parlato Greenpeace Brasile, notizia poi ripresa da Repubblica.

Durante l’attacco sarebbe stato colpito anche il guardiano Laércio Guajajara.

“Paulino e Laercio – ha fatto sapere Greenpeace – sono le ultime vittime di uno stato che rifiuta di rispettare la Costituzione federale. Ripudiamo la violenza generata dall’incapacità dello Stato di adempiere al suo dovere di proteggere i territori indigeni e chiediamo che vengano prese misure immediate per prevenire ulteriori conflitti e morti”.

Greenpeace, come altre organizzazioni, è attiva nei territori finiti nel mirino di taglialegna e invasori su ordine di agrari intenzionati a conquistare fette di foresta e di vegetazione che la Costituzione brasiliana affida alle tribù indigene. Greenpeacer parla di “coraggiosi guerrieri” che, nello stato di Maranhão e in tutto il Brasile, “continuano a combattere quotidianamente per il diritto all’esistenza”.

Leggi anche:
Incendi in Amazzonia: le toccanti foto dei pompieri che piangono di gioia per l’arrivo della pioggia
Nobre, premio Nobel per la Pace, a TPI: “Salvare l’Amazzonia, o non ci sarà più un pianeta abitabile”
Marcelo Glider, il pilota che sparge semi in Amazzonia per combattere la deforestazione
Amazzonia, cosa c’entra la deforestazione con l’industria della carne | VIDEO
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Il principe Harry: “Voglio riconciliarmi con la mia famiglia, anche se ci sono persone che non vogliono”
Esteri / Libia: il Parlamento di Bengasi approva l’accordo marittimo con la Turchia. Cosa cambia per l’Italia?
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Il principe Harry: “Voglio riconciliarmi con la mia famiglia, anche se ci sono persone che non vogliono”
Esteri / Libia: il Parlamento di Bengasi approva l’accordo marittimo con la Turchia. Cosa cambia per l’Italia?
Esteri / L'Iran respinge negoziati con Usa mediati da Qatar e Pakistan e Israele pianifica nuovi raid
Esteri / L’Iran abbatte un drone Usa e due petroliere saltano sulle mine a Hormuz. Ma continua la mediazione di Qatar e Pakistan
Esteri / AfD cambia rotta sull’Europa: ecco il piano per riscrivere dall’interno le regole dell’Ue e dell’euro
Esteri / Il presidente degli Usa Donald Trump minaccia: “Se l’Europa soccombe ai migranti, ci ritireremo”
Esteri / Bolsonaro attacca Lula: "Perché il 75% dei carcerati vota per te?". La replica: "Voglio anche il voto di tuo padre"
Esteri / La NIAF celebra 51 anni di eccellenza italoamericana
Cronaca / A Washington la quarta edizione degli Italpress Awards: premiati Attilio Fontana, Giorgio Marrapodi, Marco Peronaci, Gianni Riotta, Tommaso Tanzilli