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Home » Esteri

È morto Harald V, re di Norvegia: aveva 89 anni

Immagine di copertina
Foto AGF

Era il più anziano monarca d'Europa. Sarà ricordato come una figura popolare che ha dato una spinta modernizzatrice alla monarchia norvegese. Ora il trono passa al figlio Haakon

È morto Harald V, re di Norvegia: aveva 89 anni, era il monarca più anziano d’Europa. Si è spento alle 6.35 del mattino di oggi, venerdì 28 agosto, all’Ospedale nazionale di Oslo, dove era ricoverato in gravi condizioni da una decina di giorni. Soffriva di una rara malattia del sangue. Nel comunicato in cui annuncia la scomparsa, il Palazzo reale norvegese ha fatto sapere che il sovrano “è deceduto serenamente”.

La bandiera reale sul tetto del palazzo è stata ammainata a mezz’asta. Ora il trono passa al figlio di Harald: Haakon, 53 anni (sarà Haakon III).

Harald era in carica dal 1991 e sarà ricordato come una figura popolare che ha dato una spinta modernizzatrice alla monarchia norvegese. Nel corso degli anni è stato definito in patria come “il re del popolo” o “il re dalla nazione”.

È stato il il primo re di Norvegia a essere nato in Norvegia dal XIV secolo (suo padre, Olav V, era nato in Inghilterra).

Quando aveva 3 anni, nel 1940, il Paese fu invaso dalla Germania nazista di Adolf Hitler e la famiglia reale fuggì all’estero: Harald, con la madre e le due sorelle, visse prima in Svezia e poi negli Stati Uniti. Fecero ritorno in patria nel 1945, dopo la fine della Seconda guerra mondiale.

Nel 1968, da principe ereditario, sposò Sonja Haraldsen, figlia di un uomo d’affari, vincendo le resistenze del padre, il re Olav, contrario a far entrare nella famiglia reale una persona di estrazione non nobiliare.

Olav V morì nel 1991 e Harald salì così al trono. In questi trentacinque anni, il re Harald V si è imposto come una figura moderna, progressista e vicina al popolo norvegese.

Nel luglio 2011, dopo la strage di Utoya, in cui il neonazista Anders Breivik uccise 77 persone, il monarca fece appello ai norvegesi affinché si sostenessero a vicenda e non “lasciassero che la paura prendesse il sopravvento”: disse che “la libertà è più forte della paura”. “Come re della nazione, sono vicino a ognuno di voi”, aggiunse in un raro momento di empatia per un re.

Negli anni seguenti Harald V in più occasioni si è espresso a sostegno della tolleranza e dell’apertura alle diversità di religione, etnia e orientamento sessuale.

Negli ultimi tempi la famiglia reale ha dovuto fronteggiare due gravi scandali: uno a causa dei legami della nuora Mette-Marit con il molestatore sessuale Jeffrey Epstein, l’altro in seguito alla condanna per stupro del figlio di lei, Marius Borg Høiby.

L’ultima apparizione in pubblico del re è stata lo scorso 13 luglio in occasione del ricevimento al palazzo reale della Nazionale di calcio norvegese reduce dalla buona performance ai Mondiali in Centro e Nord America.

Harald V lascia la moglie, la regina Sonja, con la quale era sposato da quasi 58 anni, la figlia, la principessa Märtha Louise, il figlio, il nuovo re Haakon III, oltre a sei nipoti.

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