Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 09:10
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Brasile, ucciso un altro leader indigeno che difendeva la foresta amazzonica

Immagine di copertina
L'indigeno ucciso in Amazzonia Paul Paulino Guajajara. Credit: Mídia India

Continua la violenza contro le comunità che combattono i taglialegna

Brasile, Amazzonia: ucciso leader indigeno che difendeva la foresta

In Amazzonia è stato ucciso un altro leader indigeno. Si tratta di Paul Paulino Guajajara, ultima vittima di una strage continua e quasi sempre impunita. Era uno dei ‘Guardiani della foresta’ che le comunità indigene hanno scelto per proteggere le foreste e compiere un lavoro che lo Stato centrale evita di fare. Era insomma uno dei tanti nemici dei taglialegna che, favoriti dalle politiche ambientali del presidente Jair Bolsonaro, sono tornati a operare numerosi nella foresta pluviale.

Paul Paulino Guajajara era il leader indigeno di Araribóia, nella regione di Bom Jesus das Selvas, nello stato di Maranhão, nel nord del Brasile, tra i villaggi Lagoa Comprida e Jenipapo. Della sua uccisione ha parlato Greenpeace Brasile, notizia poi ripresa da Repubblica.

Durante l’attacco sarebbe stato colpito anche il guardiano Laércio Guajajara.

“Paulino e Laercio – ha fatto sapere Greenpeace – sono le ultime vittime di uno stato che rifiuta di rispettare la Costituzione federale. Ripudiamo la violenza generata dall’incapacità dello Stato di adempiere al suo dovere di proteggere i territori indigeni e chiediamo che vengano prese misure immediate per prevenire ulteriori conflitti e morti”.

Greenpeace, come altre organizzazioni, è attiva nei territori finiti nel mirino di taglialegna e invasori su ordine di agrari intenzionati a conquistare fette di foresta e di vegetazione che la Costituzione brasiliana affida alle tribù indigene. Greenpeacer parla di “coraggiosi guerrieri” che, nello stato di Maranhão e in tutto il Brasile, “continuano a combattere quotidianamente per il diritto all’esistenza”.

Leggi anche:

Incendi in Amazzonia: le toccanti foto dei pompieri che piangono di gioia per l’arrivo della pioggia

Nobre, premio Nobel per la Pace, a TPI: “Salvare l’Amazzonia, o non ci sarà più un pianeta abitabile”

Marcelo Glider, il pilota che sparge semi in Amazzonia per combattere la deforestazione

Amazzonia, cosa c’entra la deforestazione con l’industria della carne | VIDEO

Ti potrebbe interessare
Esteri / Svolta nella lotta al Covid: Biden annuncia la sospensione dei brevetti per i vaccini
Esteri / Facebook conferma il bando di Trump. Il tycoon sfida il social e lancia la sua piattaforma: “La pagheranno”
Esteri / Basta camerieri, ok a scienziati e ingegneri: al via la stretta sull’immigrazione del Regno Unito
Ti potrebbe interessare
Esteri / Svolta nella lotta al Covid: Biden annuncia la sospensione dei brevetti per i vaccini
Esteri / Facebook conferma il bando di Trump. Il tycoon sfida il social e lancia la sua piattaforma: “La pagheranno”
Esteri / Basta camerieri, ok a scienziati e ingegneri: al via la stretta sull’immigrazione del Regno Unito
Esteri / Affari e petrolio: Total finanzia da anni la giunta militare in Myanmar
Esteri / Insetti da mangiare: l'Ue autorizza il consumo alimentare delle tarme della farina
Esteri / Israele, Netanyahu non forma il governo: scaduto il mandato
Cronaca / Sul sito della Commissione Ue manca il Recovery Plan dell’Italia
Esteri / Elezioni a Madrid: vincono i popolari, vola l'estrema destra di Vox
Esteri / Un razzo cinese sta rientrando in modo incontrollato sulla Terra: si teme pioggia di detriti
Esteri / Farmaco causa ipersessualità e ludopatia: Pfizer condannata a mezzo milione di risarcimento