Usa, bimbo di 3 anni muore chiuso nell’auto sotto al sole rovente: i genitori dormivano in casa

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 12 Ago. 2020 alle 12:55
159
Immagine di copertina

Bimbo di 3 anni muore chiuso in un’auto sotto al sole mentre i genitori dormivano

Muore chiuso nell’auto sotto il sole cocente: è quanto accaduto a un bimbo di 3 anni, deceduto dopo ore di agonia mentre i suoi genitori dormivano ignari di quello che stava accadendo. La vicenda è avvenuta lo scorso weekend in Alabama, negli Usa, ed è stata riportata da alcuni media locali. Secondo quanto affermato dai genitori della piccola vittima, la 20enne Dakota Fowler e il 22enne Brandi Burks, Bentley, questo il nome del piccolo, sarebbe uscito di casa senza che loro se ne accorgessero e si sarebbe chiuso dentro la macchina. I due, infatti, hanno raccontato alla polizia di aver messo a letto il piccolo intorno a mezzanotte di sabato 8 agosto e poi di essere andati a loro volta a dormire. Il giorno seguente, quando si sono svegliati, non hanno trovato il bimbo nella sua stanza da letta.

Dopo una breve ricerca, il bambino è stato ritrovato privo di sensi nella loro automobile parcheggiata proprio di fronte la loro abitazione. I due hanno chiamato i soccorsi, ma i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Bentley. I genitori del bimbo di 3 anni, intanto, sono stati arrestati e rischiano fino a 20 anni di carcere anche se lo sceriffo della contea, Shannon Oliver, ritiene che il piccolo sia stato vittima di un tragico incidente. “Non credo sia stata un’azione volontaria – ha dichiarato lo sceriffo – Penso che la negligenza sia costata la vita al bambino. È una situazione triste e difficile per tutti”.

Leggi anche: 1. Sorelline rimangono bloccate in auto: una muore, l’altra è in condizioni critiche / 2. Scozia, drammatico incidente: auto finisce nel negozio. Muore un bimbo di tre anni / 3. Fa sesso con il compagno mentre il figlio è nella stessa stanza, i fan contro l’influencer: “Così lo traumatizzi”

159
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.