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Home » Esteri

Bimba di 2 anni violentata e uccisa dal fidanzato della madre, il padre ha dovuto staccare la spina

Immagine di copertina
Amber Bobo e la piccola Aryana

Lui ha chiesto alla donna di lasciarlo solo con la piccola Aryana per potersi conoscere meglio. La mattina dopo, la bimba era in fin di vita

Aryana Smyth aveva appena due anni quando è stata violentata e picchiata violentemente dal compagno della madre. Nonostante la corsa in ospedale e quel filo di speranza attaccato a una macchina che la teneva in vita, la piccola non ce l’ha fatta. È stato il papà, Robert Smyth Jr, distrutto dal dolore, a decidere di staccare la spina di fronte alle condizioni disperate della sua bimba.

Ora quel padre ha dovuto rivivere quei momenti straziante in un’aula di tribunale, dove l’uomo accusato della morte della figlia, il 25enne Michael Disporto, deve essere giudicato con l’accusa di omicidio.

La madre della piccola, Amber Bobo, è già in carcere, a scontare la sua pena per non aver soccorso la sua bambina che moriva. Non ha chiamato i soccorsi, Amber, nonostante davanti ai suoi occhi si stesse consumando la morte della sua piccola Aryana. Quando finalmente si è decisa a chiamare un’ambulanza, le condizioni la salute della bimba era estremamente compromessa.

Nonostante i medici abbiamo tentanto in tutti i modi di salvarla, per la piccola Aryana non c’erano speranze. Per questo il papà ha dovuto compiere quel gesto estremo: “L’ho baciata e le ho detto che l’amavo”, ha riferito l’uomo ai media britannici ancora distrutto dalla morte della bimba. “Ho dovuto staccare mia figlia dalla macchina che la teneva in vita”, ha aggiunto.

Il drammatico episodio risale a due anni fa. Amber e Robert si erano conosciuti da poco. Lui ha chiesto alla donna di poter conoscere Aryana e di lasciarli soli, in modo da poter approfondire quella conoscenza. La sua era tutta una tattica. Quel mostro aveva pianificato tutto: una volta rimasto solo con la bimba, l’aveva violentata e poi brutalmente picchiata. Quando Amber il giorno dopo ha visto la figlia ridotta in quello stato, ha chiesto all’uomo che cosa fosse successo e lui ha cercato di convincere la donna che la bimba si sarebbe ripresa.

Ma Aryana non si sarebbe più svegliata. Ora Michael Disporto sarà giudicato per quello che ha fatto e forse sarà fatta giustizia per quella morte innocente.

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