Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Da 6 anni accompagna in spalla l’amico disabile a scuola: la storia di due amici che ha commosso il web

Immagine di copertina

La storia di Xu arriva da lontano, ma ha già commosso il mondo intero. Xu Bingyang ha 12 anni, è cinese e da sei anni, ogni mattina, accompagna in classe il suo amico Zhang Ze. Non si lamenta mai, Xu, nemmeno quando deve portare Zhang sulle spalle per le scale dell’istituto scolastico che i due 12enni frequentano nella città di Meishan. E lo fa, tutti i giorni, da sei lunghi anni.

L’amico Zhang Ze soffre di miastenia gravis, una malattia neuromuscolare caratterizzata da debolezza muscolare che limita i movimenti. Per questo tutti i giorni arriva Xu in aiuto di Zhang. Ogni mattina il ragazzino va a casa del compagno di scuola, lo accompagna a scuola e, a fine lezione, lo riporta a casa.

Ma Xu c’è anche durante le ore di lezione. È lui a prendersi cura dell’amico in tutto e per tutto: durante la pausa pranzo lo aiuta a mangiare, se deve andare in bagno lo accompagna.

“Sono più grosso di lui, se non lo avessi aiutato io, non lo avrebbe fatto nessuno”, ha detto Xu, con la genuinità semplice che solo un bambino può avere. La storia di amicizia e speranza di Xu e Zhang ha fatto il giro del paese ed è finita sulle pagine del quotidiano cinese Sichuan Online .

Zhang Ze ha risposto alle domande dei giornalisti e ha affermato: “Xu è il mio migliore amico. Ogni giorno studia, parla e gioca con me”. E ha aggiunto ancora: “Devo ringraziarlo per avere avuto cura di me così fino ad oggi”. Lui, Xu, non vuole ringraziamenti. Il suo è un gesto naturale, ovvio: “Io peso più di 40 chili, mentre Zhang ne pesa solo 25. Per me è facile trasportarlo”. “Siamo compagni di classe: aiutarsi l’un l’altro è normale”, ha detto ancora il ragazzino, che non sa di compiere invece, ogni giorno, un piccolo miracolo di bellezza.

“Due disabili sono troppi, uno scenda dal treno”, controllore alla stazione di Milano
Ti potrebbe interessare
Esteri / Variante, in Nigeria Omicron presente già a ottobre
Esteri / Unhcr: al via la campagna per salvare 3,3 milioni di rifugiati dal gelo invernale
Esteri / Bradley Cooper minacciato nella metropolitana di New York: “Aggredito con un coltello”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Variante, in Nigeria Omicron presente già a ottobre
Esteri / Unhcr: al via la campagna per salvare 3,3 milioni di rifugiati dal gelo invernale
Esteri / Bradley Cooper minacciato nella metropolitana di New York: “Aggredito con un coltello”
Esteri / AIRL, a Roma il Gala dell’amicizia italo-libica: “Che sia l’inizio di una nuova vita, di una stretta collaborazione”
Esteri / Variante, nel Regno Unito torna l’obbligo di mascherina nei luoghi e sui mezzi pubblici
Esteri / Austria, morto di Covid l’esponente No Vax Biacsics: aveva tentato di curarsi con clisteri di candeggina
Esteri / Usa, sparatoria in una scuola del Michigan: 15enne apre il fuoco sui compagni. Morti 3 studenti
Cronaca / L'a.d. di Moderna: “Vaccini meno efficaci contro Omicron"
Esteri / Covid, il Regno Unito verso la terza dose agli over 18 dopo tre mesi dalla seconda
Esteri / Cina, Xi Jinping promette 1 miliardo in più di dosi all’Africa