Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Perché un’azienda di carta igienica brasiliana è stata accusata di razzismo

Immagine di copertina

La Santher, azienda brasiliana di carta igienica, ha ripreso il nome di un movimento culturale afroamericano come slogan per promuovere i nuovi rotoli Personal VIP Black

L’azienda brasiliana Santher è stata accusata di razzismo per lo slogan “Black is Beautiful” (“nero è bello”) utilizzato nella campagna pubblicitaria per promuovere i rotoli di carta igienica nera Personal VIP Black.

Attivisti neri e opinionisti hanno criticato l’agenzia pubblicitaria della Santher per aver ripreso il nome da quello dell’omonimo movimento culturale afroamericano nato negli anni Sessanta negli Stati Uniti, i cui principi furono ripresi anche dall’attivista sudafricano anti-apartheid Steve Biko.

“Persone sono morte affinché questa espressione potesse essere rispettata fino a oggi. Altre persone continuano a morire e ‘Black is Beatiful’ è più importante e vivo che mai”, ha scritto sul suo profilo Facebook Anderson França, uno scrittore che abita a Rio de Janeiro.

La campagna promozionale ha causato sgomento anche su Twitter.

Molti utenti hanno postato tweet in cui criticano in maniera decisa la scelta della Santher di utilizzare lo slogan “Black is Beautiful”.

Martedì 24 ottobre, la Santher e la Neogama, l’agenzia pubblicitaria responsabile della campagna per i rotoli di carta igienica Personal VIP Black, hanno presentato le loro scuse e hanno rimosso lo slogan dalle inserzioni.

Humberto Adami, un avvocato nero di Rio de Janeiro che guida la National Truth Commission of Black Slavery, ha detto che la pubblicità della Santher rappresenta solo l’ultimo episodio di questo tipo nel contesto del settore pubblicitario brasiliano.

“Questo tipo di pubblicità sottintende un razzismo quasi subliminale che dovrebbe essere rimosso, in quanto potrebbe addirittura rafforzarsi”, ha aggiunto Adami.

Anche se più della metà della popolazione brasiliana è nera, buona parte dei testimonial utilizzati per promuovere prodotti su tv, internet e giornali sono bianchi.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan