Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:35
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un’autobomba in Siria ha ucciso almeno 43 persone

Immagine di copertina

L’esplosione è avvenuta nella città al confine con la Turchia di Aziz, in passato colpita dai miliziani dell’Isis

Almeno 43 persone sono state uccise e un centinaio sono rimaste ferite dall’esplosione di un’autobomba nella città siriana di Azaz controllata dai ribelli, vicino al confine con la Turchia.

L’esplosione è avvenuta sabato 7 gennaio davanti a un tribunale della città, a soli 7 chilometri dal confine con la Turchia. Negli ultimi mesi Azaz è stata colpita dai miliziani del sedicente Stato islamico, che l’avevano già conquistata nel 2013.

A novembre 25 persone erano morte nell’esplosione di un’autobomba posizionata davanti al quartier generale dei ribelli. Altre 17 vittime aveva fatto un attacco simile a un check point ad ottobre. Entrambi erano stati attribuiti all’Isis.

L’esplosione è avvenuta dopo l’inizio, alcuni giorni fa, del cessate il fuoco. La tregua, nonostante la denuncia di sporadiche violazioni, finora ha tenuto.

L’accordo è stato firmato dal governo siriano e dalle forze d’opposizione; fautori e garanti dell’intesa sono Russia, Turchia e Iran. Non sono inclusi invece nel cessate il fuoco le milizie curde dell’Ypg e il sedicente Stato islamico.

Nella provincia di Azaz vivono migliaia di profughi siriani, provenienti soprattutto da Aleppo, riconquistata dalle forze governative alla fine del 2016.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran