Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Austria, nuovo governo: Sebastian Kurz abbandona la destra populista e si allea con i Verdi

Immagine di copertina
Credit: Twitter/Sebastian Kurz

A tre mesi dal voto formato il nuovo esecutivo in Austria

Austria, nuovo governo: Sebastian Kurz abbandona la destra populista e si allea con i Verdi

L’Austria ha un nuovo governo: il partito popolare austriaco di Sebastian Kurz si è alleato con i Verdi di Werner Kogler, formando un esecutivo a tre mesi dalle elezioni politiche. L’alleanza rappresenta una svolta per il paese dal momento che fino allo scorso maggio, Kurz aveva governato il paese insieme all’estrema destra Fpoe. Ora per la prima volta invece i Verdi austriaci saranno al governo.

Il governo, presentato ieri, è formato da dieci ministri conservatori (Oevp) e quattro verdi. “La ripartizione degli incarichi corrisponde alle priorità di ogni partito”, ha spiegato Kurz. Ai conservatori i dicasteri di Finanze, Interni ed Esteri, mentre ai verdi andranno Ambiente, Giustizia, Affari sociali e Cultura.

L’obiettivo della nuova coalizione dal punto di vista ambientale è quello di condurre l’Austria verso la neutralità dal carbone entro il 2040.

L’accordo di governo è stato definito da Kurz “un eccellente risultato” di negoziati “non facili”. “Siamo riusciti a unire il meglio dei due mondi”, ha aggiunto il cancelliere incaricato. Per il leader dei Verdi, Werner Kogler, i due partiti sono riusciti a “costruire ponti” per formare un governo per “il futuro dell’Austria”.

“Un governo verde-turchese in Austria può essere un vero modello per il futuro”, ha scritto il presidente del gruppo del Ppe al Parlamento europeo, il tedesco Manfred Weber, congratulandosi con i due leader per l’accordo. “Non vedo l’ora di lavorare con voi”, ha aggiunto.

Alle elezioni di settembre scorso i popolari di Sebastian Kurz avevano trionfato ottenendo oltre il 37 per cento, mentre l’ultradestra era in calo al 16 per cento. I Verdi si erano aggiudicati invece il 13 per cento. Al secondo posto erano arrivati i socialdemocratici con il 21 per cento.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan