Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Tutti gli attentati che hanno colpito Londra nel 2017

Immagine di copertina
La polizia britannica ha affermato di aver impedito altri sei attentati, i cui responsabili saranno processati nei prossimi mesi. Credit: Reuters

Nel 2017 la capitale britannica è stata colpita da quattro attacchi terroristici

L’attacco terroristico avvenuto a Londra, nella stazione di Parsons Green alle 8:20 del 15 settembre, è il quarto attentato avvenuto nella capitale britannica nel 2017, il quinto in tutto il paese.

Le autorità del Regno Unito hanno affermato di aver impedito altri sei attentati, i cui responsabili saranno processati nei prossimi mesi.

Secondo Dominic Casciani, corrispondente della BBC, questa è l’ondata di attacchi terroristici peggiore da quella che colpì il Regno Unito negli anno Settanta e di cui fu responsabile l’IRA.

Quali sono stati gli altri attentati che hanno colpito Londra?

22 marzo, Westminster Bridge

Il primo è avvenuto il 22 marzo 2017, quando un suv travolse alcuni passanti davanti al palazzo di Westminster, sul Westminster Bridge, il ponte che attraversa il Tamigi, di fronte al Big Ben.

Il terrorista alla guida del veicolo poi si diresse a piedi verso il parlamento britannico, dove aggredì con un coltello un poliziotto di guardia.

L’autore è stato poi ucciso a colpi di pistola da due agenti in borghese.

40 persone furono ferite in quell’attentato e sei morirono, inclusi l’attentatore e un poliziotto.

Qui è possibile vedere il video dell’auto che si schiantò contro i cancelli del parlamento di Londra.

3 giugno, London Bridge

Il secondo attentato che ha colpito Londra nel 2017, è avvenuto il 3 giugno 2017. Alle ore 22, un furgone bianco investì alcuni pedoni sul London Bridge.

I tre attentatori alla guida portarono il veicolo fuori dalla carreggiata per investire i pedoni nei paraggi, continuando la propria corsa fino a fermarsi fuori dal pub Barrow Boy and Banker, in Borough High Street.

A quel punto i tre scesero dal mezzo e assaltarono a colpi di arma da taglio i clienti di diversi ristoranti e locali della zona.

Successivamente intervenne la polizia uccidendo i tre attentatori fuori dal Wheatsheaf Pub, dopo otto minuti dalla prima chiamata ricevuta.

Otto persone restarono uccise nell’attacco e 48 furono ferite.

Il secondo attentato che ha colpito Londra nel 2017, è avvenuto il 3 giugno 2017 sul London Bridge e nella zona di Borough Street
Il secondo attentato che ha colpito Londra nel 2017, è avvenuto il 3 giugno 2017 sul London Bridge e nella zona di Borough Street

19 giugno, Finsbury Park

Poco dopo la mezzanotte di lunedì 19 giugno, un furgone piombò su un gruppo di fedeli musulmani a Finsbury Park a nord di Londra, vicino a una moschea dalla quale stavano uscendo le persone radunate per le preghiere del Ramadan.

A seguito dell’attacco, morì un uomo e dieci persone restarono ferite. Alla guida del furgone c’era Darren Osborne, un 44enne di Cardiff.

La moschea di Finsbury Park, nel nord di Londra
La moschea di Finsbury Park, nel nord di Londra. Credit: Hannah McKay

15 settembre, Parsons Green

Venerdì 15 settembre intorno alle 8.20 del mattino, un’esplosione si è verificata nella metropolitana di Londra, alla fermata di Parsons Green, sulla District Line, nella zona di Fulham.

Almeno 22 persone sono rimaste ferite nell’esplosione. La polizia britannica ha riferito che considera i fatti di Parsons Green come un attentato terroristico.

Le prime immagini dell’attentato terroristico avvenuto nella metropolitana di Londra il 15 settembre
Ti potrebbe interessare
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Esteri / Il Sultano dei due mondi: con il Patto della Mecca Erdogan proietta definitivamente la Turchia tra le potenze globali
Esteri / Il principe cerca alleati: ecco perché l'Arabia Saudita non può più affidarsi solo alla protezione Usa
Esteri / La sindrome di Washington: ecco perché il Patto della Mecca non segna la fine dell’ordine Usa
Esteri / Il Patto della Mecca cambia gli equilibri in Medio Oriente. Ma l’Europa resta in panchina
Esteri / Il presidente della NIAF Robert Allegrini a TPI: “Negli Usa non è mai stato così di moda e popolare avere origini italiane”
Esteri / La bomba di Islamabad: così il Patto della Mecca riporta il Pakistan sulla scena globale
Esteri / La metamorfosi della strategia della Resistenza dell’Iran in Medio Oriente