Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Chi è l’uomo responsabile dell’attentato alla moschea di Londra

Immagine di copertina
Darren Osborne, 47 anni, originario di Cardiff e padre di 4 figli, era stato arrestato dopo l'attacco presso la moschea, nelle prime ore di lunedì 19 giugno

Darren Osborne, ha 44 anni e vive a Cardiff. È lui l'autista del furgone che nella notte tra domenica e lunedì si è scagliato sui fedeli musulmani a Finsbury Park

Poco dopo la mezzanotte di lunedì 19 giugno, un furgone è piombato su un gruppo di fedeli musulmani a Finsbury Park a nord di Londra, vicino a una moschea dalla quale stavano uscendo le persone radunate per le preghiere del Ramadan.

Un uomo è morto e dieci persone sono state trasportate in ospedale, tre risultano in gravi condizioni. Altri feriti sono stati medicati sul posto.

 L’autista del furgone è agli arresti accusato di “preparazione e istigazione al terrorismo, incluso omicidio e tentato omicidio”. Il suo nome è Darren Osborne, ha 44 anni e vive a Cardiff. Scotland Yard ha perquisito il quartiere di Cardiff dove risiede la famiglia Osborne.

 L’uomo cresciuto a Weston-super-Mare, una località marittima vicino Bristol, è padre di quattro figli, e risulta sconosciuto ai servizi di sicurezza britannici negli ambienti dell’estremismo o dell’estremismo di estrema destra.

“Lo conosco, vivo qui da cinque anni e quando sono arrivato era già qui. Se avessi avuto bisogno di qualcosa sapevo che mi avrebbe aiutato”, ha dichiarato alla Bbc un vicino di casa di nome Saleem Naema.

Un altro vicino di casa di nome Khadijeh Sherizi ha aggiunto: “era una persona normale. Ieri pomeriggio cantava in casa con i suoi figli. Mi sembrava educato e gentile”.

 Osborne, prima dell’intervento delle forze di polizia, era stato bloccato dalla folla e buttato a terra, rischiando il linciaggio. Un imam è intervenuto per salvarlo.

 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen